A Capri una maison de charme per soggiorni indimenticabili A Capri una maison de charme per soggiorni indimenticabili
Architettura

A Capri una maison de charme per soggiorni indimenticabili

Scritto da Redazione |

30 Maggio 2016

Capri, angolo di Paradiso. Fa davvero sognare atmosfere angeliche l’ultimo progetto curato dall’architetto napoletano Giuliano Andrea Dell’Uva, che si è occupato della ristrutturazione degli spazi un tempo annessi al convento della chiesa di San Michele, nel comune di Anacapri, trasformandoli in una “maison de charme”, un mini appartamento in cui hanno preso forma due eleganti suite.

 

Un’eredità importante, propria di questo luogo antico, che l’architetto ha scelto di valorizzare come se si trattasse di una pagina bianca, dove le pareti candide sono lo sfondo ideale per accogliere il patrimonio architettonico del passato, i caminetti, le volte a botte, i muri spessi, fatti di pietra grezza o foderati con pannelli di legno.

 

Un’esplosione di luminosità, punteggiata da tocchi di colore decisi: il blu mare degli arredi e dei tessuti, come il lino azzurro dei copriletti che si richiama alla parete in vetro decorato inserita per separare il bagno dalla zona notte; il giallo limone, vitaminico, che attira l’attenzione sugli oggetti, e addirittura sui delicati fili elettrici lasciati a vista.

 

Un grande salone funge da porta di accesso alle due suite, di cui una, più piccola, si affaccia sul giardino, mentre l’altra, più grande, ospita un letto a baldacchino in ferro battuto e guarda alla speciale corte interna, dove cactus e agavi sono allineati sugli scaffali di una rustica libreria, e le ombre dei tramonti capresi avvolgono gli ospiti in un abbraccio di profumi mediterranei; una menzione particolare merita poi l’ampia sala da bagno, ricavata nel loggiato dell’antico chiostro ecclesiastico, dove i lavandini sono scavati in blocchi di marmo.

 

Se i muri recuperati sono tutti stati trattati in calce bianca, per riportare alla luce le secolari stratificazioni, i pavimenti sono uno diverso dall’altro, talora in resina grigia o bianca, talora resi splendenti da una trama di maioliche geometrizzanti, secondo la migliore tradizione della decorazione mediterranea.

 

Chiudono il suggestivo quadro una serie di complementi d’arredo che sono vere e proprie icone design, contemporanee o d’ispirazione vintage: le classiche sedie Livia e la scrivania disegnate da Gio Ponti, il divano realizzato da Paola Navone per Gervasoni, il lampadario di Fontana Arte, il tavolo Alande di B&B Italia, il tavolino anni 70 progettato da Paolo Piva, le fotografie artistiche di Luciano Romano appese al muro.

 

Capri, perla del Mediterraneo. Da questa casa sull’isola sarà impossibile allontanarsi.

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Fotografie di www.caprisuite.it

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