A Dubai il primo edificio stampato in 3D A Dubai il primo edificio stampato in 3D
Architettura

A Dubai il primo edificio stampato in 3D

Scritto da Redazione |

03 Giugno 2016

Che a Dubai, negli Emirati Arabi, le autorità abbiano un certa propensione ad esplorare il potenziale ipertecnologico del futuro più o meno prossimo non è certo una novità. Che amino farlo con grandi progetti architettonici che sfidano le leggi della fisica e si prendono gioco della forza di gravità, nemmeno. Non stupisce, allora, che proprio a Dubai, sia stato appena inaugurato il primo edificio interamente stampato in 3D.

 

L’universo della stampa a tre dimensioni affascina da sempre il paese degli sceicchi, come dimostra il progetto nazionale creato ad hoc e denominato Dubai 3D, che mira a fare degli Emirati il protagonista mondiale della nuova tecnologia, promuovendo la sua diffusione in maniera tale che nel 2030 circa il 25% degli edifici progettati sul territorio nazionale risulti edificato tramite lo strumento della stampa 3D.

 

In questo senso, il primo esperimento pare essere riuscito: realizzato in soli 17 giorni con un costo complessivo di 140 mila dollari, l’edificio è stato costruito facendo ricorso ad una mega stampante 3D alta 6 metri e lunga 36, dotata di un braccio robotico automatizzato.

 

Struttura e complementi d’arredo rispettano i principi di conformità alle norme per la sicurezza e risultano estremamente resistenti, grazie all’impiego di materiali speciali, in primo luogo un’innovativa miscela di cemento armato, fibra di vetro rinforzata in gesso e plastica arricchita di particolari fibre.

 

Una vittoria notevole per i promotori del progetto, che sperano di poter perfezionare sempre di più la tecnica della stampa 3D e, con il supporto della classe dirigente locale, puntano ad estendere il campo della sua applicazione oltre al settore dell’edilizia anche a quello dei prodotti biomedicali e di semplice consumo.

 

La costruzione, sperimentalmente concepita per ospitare una serie di uffici, a partire dal prossimo anno diventerà la sede del Museo del Futuro di Dubai. Mai destinazione potrebbe essere più azzeccata.

Questo articolo parla di:

Precedente

Hoshinoya, il glamping all’ombra del monte Fujii

Successivo

Progetto Lehariya, l’India tra architettura globale e artigianato locale

FerreroLegno, la nuova era delle porte blindate si chiama Blyndo
Design

FerreroLegno, la nuova era delle porte blindate si chiama Blyndo

Sicurezza al primo posto, senza rinunciare all’estetica. La porta d’ingresso, confine tra interno ed esterno, tra...

A cena sott’acqua: Snøhetta crea il primo ristorante sottomarino
Architettura

A cena sott’acqua: Snøhetta crea il primo ristorante sottomarino

Al cinema torna di moda la fantascienza, ma anche l’architettura non scherza.  Lo studio d’architettura scandinavo...

Salone del Mobile.Milano Shanghai, il debutto di Giorgio Collection
Design

Salone del Mobile.Milano Shanghai, il debutto di Giorgio Collection

Tra i debutti più attesi che segneranno la prossima edizione del Salone del Mobile.Milano Shanghai, dal 23 al 25 novembre...