American Beech, l’hotel di Long Island che sa di mare American Beech, l’hotel di Long Island che sa di mare
Architettura

American Beech, l’hotel di Long Island che sa di mare

Scritto da Redazione |

22 Aprile 2016

Quando il design incontra la nautica gli effetti possono essere sorprendenti. E infatti davvero più che sorprendente è l’aspetto del nuovo boat hotel “American Beech” sorto nei pressi di un’ex area portuale di Long Island, a poche ore di automobile dalla Grande Mela.

 

L’innovativo progetto è stato curato dall’architetto e designer Dan Mazzarino, fondatore dello studio d’architettura newyorkese BHDM. L’albergo comprende soltanto cinque camere dallo stile sofisticato, all’interno delle quali un attentissimo studio degli arredi ha consentito di coniugare modernità e comfort con elementi di design che si richiamano al mare e al mondo della navigazione.

 

A dominare gli spazi è il colore bianco, creando uno sfondo candido e luminoso adatto a valorizzare i pezzi d’arredamento, solo alcuni dei quali rispecchiano le tendenze contemporanee, ponendosi tuttavia in perfetto equilibrio con altri oggetti, provenienti dal mondo dell’antiquariato o semplicemente valorizzati da un tocco vintage: è il caso, per esempio, delle panche tradizionali in legno, delle lampade trovate al mercato dell’usato, degli sgabelli total white scelti per il bar.

 

La passione dell’architetto per l’universo nautico ha rappresentato certamente l’ispirazione originale del progetto, come si vede dai continui riferimenti all’oceano e alle imbarcazioni: i motivi a righe che personalizzano pavimenti e sedute, l’impiego del legno come materiale fondamentale sia all’esterno che all’interno dell’edificio, l’installazione di corde nautiche sospese nel ristorante sono solo alcune delle soluzioni capaci di trasformare l’hotel in una sorta di casa galleggiante, dove solo il camino in mattoni situato nella sala lounge outdoor può proteggere gli ospiti dalla fresca brezza marina.

 

Toni di colore neutri, opere d’arte realizzate su misura e travi di recupero per i soffitti completano il quadro suggestivo di questo hotel che profuma di mare e di salsedine, tra design contemporaneo e gusto minimale, così somigliante ad un’elegante nave sul punto di salpare verso orizzonti inesplorati.

Questo articolo parla di:

Precedente

Ripensare i quartieri borghesi di Madrid, ecco il progetto di Marcio Kogan

Successivo

A Bergamo la Scuola Primaria firmata OPPS Architects

Inda, tutte le novità al Salone del Mobile 2018
Design

Inda, tutte le novità al Salone del Mobile 2018

Ci sarà anche Inda tra i protagonisti del Salone internazionale del Mobile che si terrà quest’anno dal 17 al 22 aprile a Fiera...

Catellani&Smith, la Macchina della Luce tra arte e design
Design

Catellani&Smith, la Macchina della Luce tra arte e design

Arte, scultura o design?  È tutte queste cose insieme la Macchina della luce, scenografica creazione del brand...

Antonio Citterio e Patricia Viel per la nuova Taipei Sky Tower
Architettura

Antonio Citterio e Patricia Viel per la nuova Taipei Sky Tower

Un grattacielo verde, a forma di canna di bamboo. È questo il progetto che cambierà in pochi anni lo skyline della città di...