Beijing Greenland Center, il grattacielo prismatico a Pechino Beijing Greenland Center, il grattacielo prismatico a Pechino
Architettura

Beijing Greenland Center, il grattacielo prismatico a Pechino

Scritto da Redazione |

22 Giugno 2016

Negli ultimi anni la Cina è stata protagonista di una fase di sviluppo economico, sociale e, di conseguenza, anche architettonico a dir poco vertiginoso. E si prova la medesima vertigine guardando il nuovissimo Beijing Greenland Center, grattacielo futuristico appena sorto nel cuore di Dawangjing, il distretto degli affari situato nell’area nordorientale della capitale Pechino e recentemente oggetto di un grande piano di riqualificazione che lo ha trasformato in un quartiere a basso impatto ambientale e capace di garantire ai suoi abitanti un’alta qualità di vita.

 

Il grattacielo è stato progettato dallo studio di architettura SOM (Skidmore, Owings & Merril), autore di altri interventi architettonici di valore nella stessa zona, ed è situato in una posizione strategica, esattamente a metà strada tra il centro storico e il grande aeroporto internazionale.

 

Alto circa 260 metri, a pianta rettangolare, il BGC si eleva per ben 55 piani, dei quali quattro saranno occupati da spazi ufficio mentre gli altri livelli ospiteranno 178 appartamenti, tutti organizzati attorno al nucleo centrale dell’edificio.

 

Il vero fiore all’occhiello dell’opera è però rappresentato dalla facciata prismatica, rivestita esternamente da un mosaico di pannelli in vetro a forma trapezoidale, intagliati e disposti alternativamente dritti e rovesciati, in modo tale da produrre uno scenografico effetto di rifrangenze e chiaroscuri, giocando con la luce in modo diverso a seconda delle diverse fasi della giornata.

 

La torre, con il suo involucro appariscente e dal design sofisticato, dimostra come l’impatto estetico non si ponga necessariamente in contrasto con le esigenze di una struttura ecologicamente sostenibile, in grado di fornire alte prestazioni energetiche senza gravi conseguenze sull’ambiente: l’edificio è progettato per ridurre di circa il 30% i consumi di acqua ed energia rispetto ad un grattacielo standard, ed è inoltre dotato di un innovativo impianto di riscaldamento e ventilazione, basato sull’impiego di pompe a velocità variabile.

 

Il grattacielo, dalle linee slanciate, pensato per destinazioni d’uso multiple e variabili, si pone come un esempio di architettura contemporanea e sostenibile, in pieno accordo con i dettami della progettazione futura.

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Fotografie di www.som.com

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