Brick House, vince l’architettura dei contrasti Brick House, vince l’architettura dei contrasti
Architettura

Brick House, vince l’architettura dei contrasti

Scritto da Redazione |

29 Agosto 2017

Gioca la sua partita sui contrasti di colori e materiali il recente progetto dello studio di architettura Andrew Burges Architects, realizzato a Sydney per una famiglia che abita a Bondi, quartiere situato nella zona nord della città. 

La Brick House è una residenza articolata su due piani, dove gli spazi risultano chiaramente distinti grazie all’impiego oculato della materia prima e della sua declinazione cromatica: l’area living si caratterizza infatti per la struttura in muratura di mattoni bianchi a vista, mentre le camere da letto sono ospitate in un volume rivestito da legno verniciato nero

Il piano terra è occupato dalla zona lounge, dalla cucina open space e dalla sala da pranzo; al livello superiore si trovano invece le cinque camere, dislocate su tre volumi separati e rivestite da frassino bruciato sul lato esterno mentre all’interno marcate dal già citato involucro in legno nero. 

Oltre a separare gli ambienti strettamente privati da quelli a maggiore vocazione sociale, la distribuzione interna dei locali crea due spazi a doppia altezza che fungono da pozzi di luce per il piano terra; in particolare, il più ampio è situato al di sopra della tavola da pranzo e della cucina di contro ad una parete in mattoni innalzata lungo la quasi totalità dell’altezza e culmina in una finestra vetrata dalla cornice minima in modo tale da risultare totalmente aperta sugli elementi esterni. 

Il transito da un ambiente all’altro della casa non è marcato dalla presenza di muri, piuttosto è il cambiamento dei materiali e delle superfici a sottolineare le differenze: per esempio, il passaggio dalle assi di quercia al cemento a vista nel pavimento segna il confluire della sala da pranzo nell’area lounge.

Nel soggiorno spiccano, oltre al camino di mattoni, le grandi porte vetrate scorrevoli che caratterizzano il deck sul retro della casa, dotato di un tavolo grande e accogliente e di numerose sedie; il pozzo di luce più piccolo si apre dietro la cucina e illumina il lounge, benchè in corrispondenza del piano superiore sia parzialmente attraversato da un corridoio di legno che collega la camera matrimoniale e lo studio al volume contenente le altre tre camere da letto. 

Una residenza che ha qualcosa di sconfinato, come la creatività dei suoi progettisti.

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Fotografie di Peter Bennetts

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