Casa G, uno spazio design a Gravina di Puglia Casa G, uno spazio design a Gravina di Puglia
Architettura

Casa G, uno spazio design a Gravina di Puglia

Scritto da Redazione |

13 Giugno 2016

Quando pensate alla Puglia che colore vi immaginate? Il blu del mare, certo. Ma anche il bianco delle case arroccate sulle alture, rivolte verso l’orizzonte, scaldate e stinte dalla luce del sole. Il bianco è probabilmente lo stesso colore che è venuto in mente all’architetto pugliese Salvatore Cannito quando ha recentemente messo mano al progetto di Casa G, una dimora articolata su due livelli e ricavata all’interno di un palazzo storico nel centro di Gravina di Puglia.

 

L’intervento, che è consistito nella ristrutturazione di un edificio lasciato in abbandono per molto tempo, ha prodotto una nuova organizzazione degli spazi, mettendo in dialogo tra loro gli ambienti e adottando la filosofia tipica dell’open space, con una scelta di fluidità e dinamicità riconducibile al genere loft.

 

Una scala minimale e scenografica al contempo, con gradini a sbalzo, in colore bianco, realizzata in acciaio e dotata di balaustra in vetro stratificata, collega il livello inferiore al soppalco destinato ai momenti di svago e di studio dei proprietari, riprendendo anche in questo caso quei caratteri di essenzialità ed eleganza che dominano l’intero scenario, in piena armonia con la tradizione storica dell’edificio.

 

Non esiste una divisione netta tra zona giorno e zona notte, collegati anche grazie alla scelta unificante dei pavimenti in rovere naturale, una cornice ideale per le pareti bianche, ulteriormente valorizzate dalla luce naturale che filtra dall’esterno e invade ogni spazio, rendendo l’universo domestico una vera esplosione di luminosità morbida e diffusa.

 

Il design d’interni risponde ad un progetto di personalizzazione degli arredi, curato nei minimi dettagli, dai controsoffitti alle porte rasomuro che marcano l’identità dei bagni, alla cucina funzionale ed elegante, passando per elementi apparentemente irrilevanti ma in realtà fondamentali come le zanzariere invisibili, le tonalità di colore integrate ai dettagli metallici della struttura, il gioco di dislivelli indispensabile per conferire dinamicità all’insieme.

 

Un modo innovativo per ridare vita agli interni del centro storico pugliese, in continuità con la tradizione senza rinunciare alla contemporaneità del gusto.

Questo articolo parla di:

Fotografie di Pierangelo Laterza

Precedente

Flexhouse, la casa flessuosa di Evolution Design

Successivo

L’estate della Serpentine Gallery firmata Bjarke Ingels

Catellani & Smith riaccende le luci sul teatro di Camogli
Design

Catellani & Smith riaccende le luci sul teatro di Camogli

Si riaccendono le luci (finalmente, verrebbe da dire, visti gli ultimi 40 anni di inattività) sul palcoscenico del Sociale di...

La nuova SPA di Portopiccolo, il progetto dello Studio Apostoli
Architettura

La nuova SPA di Portopiccolo, il progetto dello Studio Apostoli

Risale a questa primavera l’inaugurazione della nuova SPA di Portopiccolo, un intervento che arricchisce l’offerta...

Carl Hansen & Son, la Beak Chair per riscoprire Ole Wanscher
Design

Carl Hansen & Son, la Beak Chair per riscoprire Ole Wanscher

Nell’ambito del suo impegno per la valorizzazione del design danese, il brand Carl Hansen & Son aggiunge un’altra...