Come fili d’erba: ecco il nuovo magazzino Pedrali Come fili d’erba: ecco il nuovo magazzino Pedrali
Architettura

Come fili d’erba: ecco il nuovo magazzino Pedrali

Scritto da Redazione |

09 Novembre 2016

29 metri di altezza per 7000 metri quadri di superficie totale, una capienza di stoccaggio pari a 16 880 pallet di prodotti finiti o semilavorati. Ecco alcuni dei numeri (stratosferici) che servono a descrivere “Fili d’erba”, il nuovo magazzino completamente automatizzato e attivo 24 ore su 24 dell’azienda Pedrali, leader nella produzione di complementi d’arredo per la casa e per l’ufficio.

 

L’edificio, integrato agli spazi industriali preesistenti, è stato progettato dallo studio CZA – Cino Zucchi Architetti e porta nella provincia bergamasca di Mornico al Serio un nuovo concetto di architettura industriale strettamente relazionata al contesto ambientale circostante.

 


Un’attenzione al paesaggio agricolo che emerge in primo luogo nel rivestimento: le quattro pareti d’ambito del magazzino sono ricoperte da pannelli coibentati lisci finiti in color alluminio naturale, al di sopra dei quali spicca una combinazione di linee verticali e oblique realizzata con elementi profilati di alluminio, nell’intento di evocare dei fili d’erba formato gigante tali da movimentare la superficie altrimenti anonima delle facciate.

 

Così l’architetto Cino Zucchi:

"Il volume sordo e uniforme del nuovo magazzino è così trasformato in un fenomeno visivo ricco di variazioni, una sorta di “amplificatore” naturale delle ore del giorno e delle stagioni, che in alcuni momenti dissolve il volume nel cielo nebbioso, riflettendone i toni grigio-azzurri, e in altri si carica del verde acceso dei campi agricoli primaverili. Il disegno architettonico del magazzino e dei suoi spazi di pertinenza supera così il concetto di pura mitigazione ambientale con cui molte strutture industriali sono trattate, diventando un segnale importante del radicamento di Pedrali e delle persone che vi lavorano in un territorio specifico come quello della Bergamasca e al contempo delle loro capacità di dialogo con mercati e realtà sempre più globali”.

 

Conclude Giuseppe Pedrali, amministratore delegato dell’azienda:

"Avevamo già avuto modo di conoscere e apprezzare il lavoro dello studio Zucchi. Quando è stato il momento di selezionare uno studio di architettura, per meglio connotare la presenza del nostro magazzino automatico nel paesaggio della Pianura Padana, la nostra scelta non poteva che ricadere su di lui”.

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