Convertire una centrale elettrica in un museo: la folle idea di Renzo Piano Convertire una centrale elettrica in un museo: la folle idea di Renzo Piano
Architettura

Convertire una centrale elettrica in un museo: la folle idea di Renzo Piano

Scritto da Redazione |

05 Agosto 2016

Convertire una centrale elettrica in una galleria d’arte contemporanea. Sembra una follia, ma c’è chi ci sta pensando seriamente. Come Renzo Piano, noto architetto italiano, che ha svelato il proprio desiderio -sempre più concreto- di dare nuova vita alla GES2, centrale elettrica che sorge sulle rive del fiume Moskva nel centro della capitale russa.

 

L’ex centrale, che oggi occupa un sito di circa 2 ettari nel quartiere Ottobre Rosso di Mosca, è già sede di due organizzazioni artistiche: l’Istituto Strelka e l’Udarnik Contemporary Art Center.

 

“La GES2 diventerà una meta culturale emozionante, capace di offrire nuove opportunità agli artisti e al pubblico locale, nazionale e internazionale. Essa diventerà, inoltre, anche il più grande spazio espositivo per la V-A-C Foundation, un’organizzazione dedicata alla promozione dell’arte russa”. A confermarlo è lo stesso Renzo Piano, tramite un comunicato diramato dal suo studio.

 

La centrale, attiva intorno agli Anni ’20, è stata a lungo fornitrice di energia per la città di Mosca. Una struttura che ha fatto la storia della città e che lo stesso architetto vuole mantenere, preservando il patrimonio industriale della costruzione, contenendo gli spazi della galleria in un quadro metallico.

 

Le gallerie saranno disposte intorno a un atrio centrale lungo 100 metri e alto 23, progettato per aiutare i visitatori a orientarsi al suo interno. Il camino dell’edificio verrà convertito in una fonte di ventilazione naturale, per contribuire alla riduzione del consumo energetico della struttura.

 

La nuova reinterpretazione degli spazi verrà divisa secondo tre aree principali: le esposizioni libere negli spazi pubblici, le gallerie d’arte al coperto e le strutture per l’istruzione. L’idea è quella di legare a questo progetto anche una riqualificazione dell’ambiente circostante, grazie alla creazione di un parco, circondato da betulle, per l’esposizione delle sculture, un anfiteatro per le proiezioni di film all’aperto, una biblioteca, un bookshop, una caffetteria e una sala extra.

 

Stando a quanto emerso recentemente, Renzo Piano dovrebbe mettere a capo del progetto il suo socio Antonio Belvedere. La realizzazione è prevista verso la fine del 2018 o al massimo per l’inizio del 2019.

 

La GES2 si appresta così a trasformarsi da fornitrice di energia elettrica per la città a fornitrice di idee e creatività.

Questo articolo parla di:

Precedente

M+ Pavilion: a Hong Kong l’arte arriva in città

Successivo

Il Joliette Museum of Art di Montreal si allarga

Roma Diamond, l’ispirazione del marmo per FAP Ceramiche
Design

Roma Diamond, l’ispirazione del marmo per FAP Ceramiche

“Ho trovato una città di mattoni, ve la restituisco di marmo”.  Si narra che l’imperatore Augusto, sul letto di...

Il nuovo Campus Internazionale di Humanitas University a Milano
Architettura

Il nuovo Campus Internazionale di Humanitas University a Milano

In occasione delle celebrazioni per l’apertura del nuovo anno accademico 2017/2018, lo scorso 14 novembre, è stato...

Alma Design presenta Pepper
Design

Alma Design presenta Pepper

Divertente, informale, multifunzione. Tre aggettivi che ben descrivono Pepper, l’ultima novità di Alma Design disegnata...