Diébédo Francis Kéré ospite a Cersaie 2017 Diébédo Francis Kéré ospite a Cersaie 2017
Architettura

Diébédo Francis Kéré ospite a Cersaie 2017

Scritto da Redazione |

11 Luglio 2017

Anche l’architetto di fama  mondiale Diébédo Francis Kéré, fondatore dello studio Kéré Architecture, sarà ospite a Cersaie 2017, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno in programma a Bologna dal 25 al 29 settembre: l’occasione specifica è la partecipazione all’iniziativa Costruire, Abitare, Pensare con una conferenza che si terrà presso la Galleria dell'Architettura. 

Nato a Gando, una piccola città dell'Africa occidentale in Burkina Faso, Kéré ha studiato architettura in Germania, dove ha ottenuto una borsa di studio conseguendo la laurea in architettura e ingegneria e parallelamente ha fondato la Fondazione Kéré per finanziare la costruzione della Scuola Primaria Gando, il cui progetto ha ottenuto il prestigioso Premio Aga Khan nel 2001. 

Kéré continua inoltre a operare in Burkina Faso e in quattro diversi continenti, sviluppando strategie di costruzione innovative che combinano materiali tradizionali e tecniche di costruzione con metodi di ingegneria moderni.

Nel 2005 ha fondato il suo studio Kéré Architecture e da allora  il suo lavoro ha ottenuto numerosi riconoscimenti prestigiosi come Global Award for Sustainable Architecture, BSI Swiss Architectural Award, Marcus Prize, Global Holcim Gold Award, and Schelling Architecture Award. 

Tra i progetti realizzati c’è per l’appunto la Scuola Primaria a Gando, terminata nel luglio 2004 e basata su principi di progettazione che assicurano il comfort climatico e il contenimento dei costi, sfruttando i materiali locali e il potenziale della comunità del villaggio, e adattando le tecnologie moderne al contesto locale. 

Ancora, egli è l’autore del rinnovamento del Parco Nazionale di Bamako e del Centro per l’architettura in terra a Mopti in Mali, con l’obiettivo comune e costante di mettere al centro le esigenze e la partecipazione della popolazione locale. 

Kéré è anche l’architetto scelto per la realizzazione dell’attesissimo padiglione estivo 2017 della Serpentine Gallery (Kensington Gardens, Londra), uno dei più importanti centri espositivi di arte contemporanea nel Regno Unito: il disegno del padiglione si ispira agli alberi del Burkina Faso, per mettere in contatto costante i visitatori con il parco, e di sera diventa una grande lanterna illuminata, una sorta di ‘microcosmo’ che fonde i rivestimenti culturali del Burkina Faso con alcune tecniche costruttive sperimentali. 

Non mancano dunque i motivi per essere presenti all’appuntamento, tra i tanti che arricchiranno questa edizione della kermesse bolognese.

 

Questo articolo parla di:

Precedente

Norcia, il progetto di Boeri per ripartire

Successivo

Alvisi Kirimoto, premiata la Cantina Podernuovo

Progetto CMR a Milano: le nuove architetture raccontate da Massimo Roj
Architettura

Progetto CMR a Milano: le nuove architetture raccontate da Massimo Roj

Dal 1994 Milano è il quartier generale di una squadra di professionisti impegnati a progettare il futuro: sono il team di...

Torre ABS, il progetto eco di Studio Archimeccanica
Architettura

Torre ABS, il progetto eco di Studio Archimeccanica

Si vede tutto lo slancio innovativo tipico dell’identità di Studio Archimeccanica nel progetto della Torre ABS...

Diesel e Scavolini presentano Diesel Open Workshop
Design

Diesel e Scavolini presentano Diesel Open Workshop

Moda e design sono mondi sempre più vicini. Lo dimostra, per esempio, Diesel Open Workshop, il programma di Scavolini in...