Fara18, lo smart building di Borio Mangiarotti Fara18, lo smart building di Borio Mangiarotti
Architettura

Fara18, lo smart building di Borio Mangiarotti

Scritto da Redazione |

05 Luglio 2016

L’edilizia esce faticosamente dalla crisi, e lo fa puntando sull’innovazione. Lo dimostra il nuovo progetto Fara18, un complesso residenziale situato nel centro di Milano curato dall’azienda italiana Borio Mangiarotti, leader nel settore delle costruzioni, per rispondere alle esigenze dell’abitare nel mondo contemporaneo e proporre al mercato edilizio un prodotto di eccellenza, grazie anche alla collaborazione di TecMa Solutions.

 

Fara18 è dunque un nucleo abitativo che si compone 37 unità immobiliari dotate di finestre a tutta altezza, ciascuna articolata in due, tre, quattro locali, ai quali si aggiungono gli attici a doppio livello collocati all’ultimo piano. L’opera prevede inoltre l’ingresso in una hall elegante a pareti vetrate e la presenza di alcune zone comuni, tra cui un’area fitness comprendente attrezzature firmate Technogym e personale specializzato a disposizione degli utenti.

 

Obiettivo fondamentale dei progettisti è garantire ai proprietari il massimo livello di comfort: per raggiungerlo, sono state avviate partnership con Milano Contract District e con Ernestomeda per la fornitura delle cucine, tutte caratterizzate da livelli tecnologici avanzati. Inoltre, sofisticati sistemi di domotica Bticino consentono un’ampia funzionalità dei dispositivi domestici, a partire dall’impianto d’illuminazione regolabile in tutti i locali.

 

La tecnologia più avanzata, che si esprime tra l’altro nella predisposizione dell’edificio alla ricezione satellitare Sky Ready e nella rete internet a banda larga, si combina al tema del risparmio energetico, una caratteristica che si conferma fondamentale vista la classificazione della costruzione in Classe energetica A.

 

Una nuova idea di “smart-building” che nasce, non a caso, nella città più smart d’Italia, Milano: proprio da qui, dalla capitale dell’economia e del design, riparte Borio Mangiarotti, aprendo la strada a nuove evoluzioni del comparto edilizio.

Questo articolo parla di:

Precedente

Dalisi e l’architettura “povera” in mostra a Parigi

Successivo

In Grecia la villa rifugio di Paola Navone

Baleri Italia, il restyling di Bill e Horizon
Design

Baleri Italia, il restyling di Bill e Horizon

Quella di Baleri Italia, azienda nata negli anni Ottanta e firma di prodotti iconici tra quelli che hanno fatto la storia del...

La casa-libreria di Barcellona
Architettura

La casa-libreria di Barcellona

Una scrittrice bibliofila cerca casa a Barcellona. Quale dimora immagina per sé e per i suoi libri? Probabilmente quella...

Arketipo Firenze presenta Barracuda
Design

Arketipo Firenze presenta Barracuda

Tradizione artigianale ed estetica profondamente italiane unite alla carica innovativa che conduce verso orizzonti di...