Hoshinoya, il glamping all’ombra del monte Fujii Hoshinoya, il glamping all’ombra del monte Fujii
Architettura

Hoshinoya, il glamping all’ombra del monte Fujii

Scritto da Redazione |

02 Giugno 2016

Avete mai sentito la parola “glamping”? Il termine è stato coniato in ambito anglosassone per indicare quel particolare genere di “camping deluxe” che oggi è la nuova tendenza nel circuito dell’accoglienza turistica mondiale. Strutture pensate per coniugare natura e comfort, offrendo ai vacanzieri un’esperienza totale e irripetibile.

 

Quella del “glamping” è proprio la formula recentemente adottata dallo studio d’architettura nipponico Azuma Architect & Associates per il nuovo Hoshinoya, un resort di lusso incastonato tra gli abeti rossi di una foresta sul lago Kawaguchi, ai piedi del monte Fujii, in Giappone.

 

In un’area rurale dal panorama mozzafiato sorgono 40 cabine dallo stile minimal e dalle dimensioni ridotte, per invitare gli ospiti a trascorrere la maggior parte del loro tempo esplorando il paesaggio, nella consapevolezza di poter tornare in questi rifugi appena visibili nel folto della vegetazione, dove la luce è sempre bassa per non disturbare  la quiete naturale.

 

Ogni modulo è naturalmente dotato di tutti i comfort necessari a rendere indimenticabile ogni giorno e ogni notte, compresi un balcone privato dove rilassarsi sotto il cielo stellato e un piccolo camino per riscaldare l’ambiente e l’anima.

 

Gli arredi interni sono stati pensati per modellarsi sulle linee della natura, concepiti secondo un design morbido, con forme delicate e colori armonici nei toni del grigio, del verde acquamarina, con tocchi vitaminici di giallo canarino.

 

Numerosi gli spazi comuni dedicati al benessere di corpo e mente: il Dining Hall, un ristorante gourmet dove i visitatori possono assistere direttamente alla preparazione delle pietanze guardando gli chef al lavoro nella postazione cucina al centro della sala; la Cloud Terrace, un’ampia terrazza dedicata allo yoga e agli esercizi di stretching mattutino; il Takibi Lounge e il Library Cafè, locali posti all’ultimo piano dove è possibile ristorarsi gustando ogni tipo di prelibatezza, dai waffles fino alle fragole con il cioccolato fuso.

 

Tra profumi d’Oriente e qualche ammiccamento culinario ai costumi occidentali, il resort Hoshinoya rappresenta un esperimento di architettura d’avanguardia, sempre più integrata con il paesaggio. Perché sentire il respiro del pianeta è il nuovo lusso dell’abitare.

Questo articolo parla di:

Fotografie di www.hoshinoresorts.com

Precedente

Soho Farmhouse, un sogno bucolico alle porte di Londra

Successivo

A Dubai il primo edificio stampato in 3D

I tappeti di Illulian per l’Hotel Palazzo del Corso a Gallipoli
Design

I tappeti di Illulian per l’Hotel Palazzo del Corso a Gallipoli

Cosa c’è di più adatto a incorniciare uno spazio, rendendolo unico e prezioso, di un tappeto pregiato?  Il team di...

A45, la casa compatta firmata Bjarke Ingels
Architettura

A45, la casa compatta firmata Bjarke Ingels

Compatta, tecnologica, sostenibile. L’abitazione prototipo A45 è così: un blocco geometrico progettato...

Antrax IT, il nuovo termoarredo Byobu firmato Marc Sadler
Design

Antrax IT, il nuovo termoarredo Byobu firmato Marc Sadler

Si chiama Byobu il nuovo radiatore disegnato da Marc Sadler per Antrax IT, un termoarredo che nel nome, nelle linee e nel...