Hotel Panache, Parigi si riscopre l’Art Nouveau Hotel Panache, Parigi si riscopre l’Art Nouveau
Architettura

Hotel Panache, Parigi si riscopre l’Art Nouveau

Scritto da Redazione |

18 Aprile 2016

A Parigi, nella scintillante e maliziosa atmosfera che avvolge i dintorni di Montmartre, non lontano dalla sede dello storico Folies Bergère, è spuntato un gioiello in stile Art Nouveau. Si tratta del piccolo e raffinato hotel Panache, ultimo nato nella famiglia di deliziosi alberghetti di proprietà dell’imprenditore Adrien Gloaguen.

 

La struttura deve parte del suo charme alla strategica collocazione all’interno di un palazzo a pianta triangolare risalente al primo Novecento, in rue Geoffroy Marie, e conta una quarantina di camere, una diversa dall’altra. Le soluzioni decò che caratterizzano gli ambienti interni sono state pensate da Dorothée Meilichzon, giovane designer francese, la quale si è lasciata suggestionare dal clima tipicamente Liberty del luogo per creare arredi di grande fascino.

 

Partendo dall’idea di assegnare un ruolo centrale alla combinazione dei colori e alla disposizione dei numerosissimi specchi per farne gli elementi dominanti della decorazione interna, Dorothée si è poi concentrata sulle linee del mobilio, realizzando letti dai contorni arrotondati dotati di testiere vintage in paglia di Vienna. Un tocco decisivo risulta essere quello garantito dall’estrosa carta da parati a disegni geometrici o con motivi a cravatta, in tonalità tenui o a contrasto, arrivando a sperimentare effetti foliages e malachite.

 

Porte e pareti bicolori marcano gli spazi conferendo uno stile estremamente personale, anche grazie alla prevalenza di tinte inconsuete come il verde e il blu. Un’aria “vecchio stile” soffia un po’ dappertutto, persino nella scelta dei materiali, dalle mensole in marmo alle poltrone di velluto rifinite in ottone che arredano il ristorante, vero punto forte dell’hotel, con il suo pavimento in legno a lisca di pesce, gli specchi esagonali distribuiti qua e là, tavolini e bancone dal profilo rigato.

 

Tocchi di arancio e azzurro per le sedute, toni oro, crema e beige per i muri completano il quadro del rifugio perfetto, in cui riposare dolcemente lo sguardo, già pieno di tutte le meraviglie della luccicante capitale francese.

 

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