Il nuovo grattacielo di Meganom a Manhattan Il nuovo grattacielo di Meganom a Manhattan
Architettura

Il nuovo grattacielo di Meganom a Manhattan

Scritto da Redazione |

12 Giugno 2017

Nell’attesa di saperne di più sul cosiddetto Russiagate che sta minando l’amministrazione Trump, non si può negare che i contatti tra gli Stati Uniti e il Paese degli Zar si facciano via via stretti e frequenti, al meno sul fronte dell’architettura. 

Lo studio Meganom, con base a Mosca, è stato scelto per progettare il suo primo edificio americano: uno slanciato grattacielo residenziale, alto 305 metri e situato a Midtown Manhattan, al numero 262 della celeberrima Fifth Avenue, nelle vicinanze di Madison Square Park. 

La torre mira a distinguersi da tutte le strutture realizzate precedentemente a New York, riunendo in sé una serie di primati sia per quanto riguarda il design sia in relazione alle caratteristiche di sostenibilità ambientale

Per farle spazio, saranno demoliti ben due complessi ormai inutilizzati, mentre una storica costruzione di dodici piani in pietra calcarea verrà integrata nella base del nuovo grattacielo; i materiali che ne costituiranno l’ossatura saranno essenzialmente alluminio e vetro e grandi finestre (con caratteristica forma ad oblò sul lato orientale) garantiranno un panorama spettacolare sulla città ai detentori degli appartamenti. 

Sulla cima del grattacielo sarà predisposto un punto di osservazione esclusivo, rappresentato da una sorta di cornice metallica di proporzioni impattanti, così come particolarmente impressionante è la scelta di realizzare degli spazi abitativi interni completamente privi di colonne, separando nettamente l’area living dalle necessarie strutture funzionali, raccolte sull’ala ovest.

L’obiettivo è quello di offrire agli acquirenti una soluzione abitativa non solo esclusiva per collocazione e architettura ma anche totalmente personalizzabile, dando a ognuno la possibilità di gestire e ridisegnare gli spazi a seconda delle proprie esigenze. 

Il progetto è finanziato da Five Points Development, di proprietà dell’imprenditore israeliano Boris Kuzinez, già sostenitore di altri progetti firmati dagli architetti di Meganom, compreso lo Tsvetnoy Central Market di Mosca.

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