MADE Expo, la condivisione degli spazi riscopre l’outdoor MADE Expo, la condivisione degli spazi riscopre l’outdoor
Architettura

MADE Expo, la condivisione degli spazi riscopre l’outdoor

Scritto da Giulia Guerra |

02 Febbraio 2017

Quando si parla di spazi condivisi, l’obiettivo è quello di coniugare il comfort alla funzionalità. Aggiungendo, se possibile, una buona dose di suggestione visiva. Tre componenti che spesso trovano un eccezionale punto di contatto nelle nuove interpretazioni dello spazio outdoor, quasi si tratti di una finestra sul mondo da non sottovalutare, date le sue intrinseche potenzialità.

 

Potenzialità che verranno analizzate, tra molti altri argomenti, anche in occasione del prossimo MADE Expo, l’evento dedicato all’edilizia e al design in corso a Milano dall’8 all’11 marzo, e che in parte hanno già trovato numerose applicazioni nel mondo, come nel caso della Soonchunhyang University in Corea del Sud.

 

La copertura all’ultimo piano dell’edificio universitario è stata infatti originariamente concepita per rispondere all’esigenza di ottenere uno spazio coperto, suggestivo e funzionale, in vista del meeting annuale del Korean Council for Presidents of Private Universities.

 


La soluzione è stata poi individuata nell’installazione di 2 strutture GENNIUS A4AS di KE Protezioni Solari: una scelta che coniuga stile e qualità, dato che l’intera realizzazione rimarrà permanente e sarà destinata come sky lounge per gli studenti.

 


Una caratteristica del modello A è infatti quella dell’estrema modularità: permette la copertura di spazi molto grandi ed è ampiamente personalizzabile, in modo tale che lo sky lounge possa venire incontro alle esigenze di co-housing degli universitari, come spazio di aggregazione e interazione sociale.

 


Spiega Simone Mazzon, CEO di KE Protezioni Solari:
“In un contesto sociale in cui le dinamiche abitative e relazionali sono molto più fluide rispetto al passato, per KE è fondamentale proporre nuovi modelli di vita outdoor, che rispecchino anche le esigenze di chi vive in spazi condivisi, siano essi di co-working o co-housing”.

 

Multifunzionalità e flessibilità: a partire da questi presupposti, il concetto di outdoor si adatta con efficacia alla nuova sharing economy.

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