Mattoni SanMarco, la proposta tedesca per l’Arrival City del futuro Mattoni SanMarco, la proposta tedesca per l’Arrival City del futuro
Architettura

Mattoni SanMarco, la proposta tedesca per l’Arrival City del futuro

Scritto da Redazione |

31 Maggio 2016

Una riflessione sulle ondate migratorie sempre più imponenti per dimensione e pressione che stanno colpendo l’Europa, con il loro carico di speranza e tragedia. Quale Paese avrebbe potuto interrogarsi su queste tematiche meglio della Germania, uno Stato che è stato capace di accogliere nel solo 2015 oltre un milione di migranti e che oggi porta questa drammatica esperienza umana negli spazi espositivi allestiti in occasione della 15esima Biennale Internazionale d’Architettura, a Venezia fino al 27 novembre 2016.

 

“Making Heimat. Germany, Arrival Country” è il titolo di una mostra articolata in tre parti, ciascuna delle quali vuole non soltanto sensibilizzare i visitatori riguardo alle più urgenti esigenze abitative dei profughi ma anche introdurre il problema e l’opportunità di lavorare finalmente su una dimensione progettuale, che miri a soluzioni non più provvisorie ma definitive, in prospettiva futura.

 

Se dunque la prima sezione espositiva è dedicata alle soluzioni costruttive reali e immediate da offrire ai rifugiati, la seconda propone il modello di un’ideale Arrival City, capace di accogliere tutti con dignità all’interno di strutture funzionali; infine, la terza parte del percorso si configura come la rappresentazione della situazione politica attuale nonché il vero e proprio concept del progetto in base al quale è stato concepito il padiglione tedesco, curato da dallo studio d’architettura e design Something Fantastic.

 

Il dettaglio più incisivo dell’allestimento coincide con la scelta di aprire delle brecce nei muri perimetrali, in modo tale che il flusso d’aria e di luce funga da emblema del flusso migratorio e al tempo stesso raffiguri l’apertura politica e culturale tedesca.

 

Per la costruzione delle pareti in muratura i curatori provenienti dal Deutsches Architekturmusem (DAM)  desideravano un prodotto di grande qualità e notevole impatto estetico, ragion per cui sono stati selezionati i mattoni firmati SanMarco, assemblati in pallet con termoretraibile trasparente per rendere visibile la struttura e il contenuto interni di ciascun pezzo.

 

I laterizi SanMarco, scelti dai progettisti direttamente in fornace, sono stati poi disposti ad altezze differenti e impiegati così per la creazione di sedute, tavoli da studio e basi d’appoggio funzionali all’esposizione, andando a costituire l’anima dell’allestimento; essi saranno infine utilizzati per il ripristino delle compagini murarie aperte in occasione della mostra.

 

Un prodotto d’eccellenza messo a servizio di una causa nobile, che attraverso l’energia creativa mira a progettare un futuro fatto di materiali pregiati, ad elevato tasso d’innovazione, proprio come i mattoni di San Marco-Terreal, che qui diventano la base su cui costruire le abitazioni, e la società, di domani.

Questo articolo parla di:

Precedente

Bennetts Associates, in Cumbria un rifugio di pietra e zinco

Successivo

Soho Farmhouse, un sogno bucolico alle porte di Londra

Clessidra SGR acquisisce il 100% del Gruppo Scrigno
Design

Clessidra SGR acquisisce il 100% del Gruppo Scrigno

Clessidra SGR, società leader nel mercato italiano del private equity, ha sottoscritto lo scorso 2 maggio l’accordo...

La nuova collezione Beat di Ceramiche Keope
Design

La nuova collezione Beat di Ceramiche Keope

Beat (“battito”) è il nome della nuova, pulsante collezione in grès porcellanato effetto legno firmata Ceramiche...

Biennale Architettura, Kenneth Frampton vince il Leone d’Oro alla Carriera
Architettura

Biennale Architettura, Kenneth Frampton vince il Leone d’Oro alla Carriera

Quest’anno sarà attribuito a Kenneth Frampton, architetto inglese, storico, critico ed educatore, il Leone d’Oro alla...