Milano, la nuova vita di un appartamento d’epoca Milano, la nuova vita di un appartamento d’epoca
Architettura

Milano, la nuova vita di un appartamento d’epoca

Scritto da Redazione |

18 Maggio 2016

Come rivisitare una casa degli anni Venti per restituirle uno spirito davvero contemporaneo? Deve essersi posto questa domanda l’architetto e designer milanese Diego Grandi, quando ha cominciato a lavorare al progetto di un’abitazione che avesse un carattere innovativo nonostante la collocazione storica in un bel palazzo d’epoca della vecchia Milano.

 

Il primo passo è stato quello di ridisegnarne la planimetria, dando alla tradizionale distribuzione dei locali un tratto di maggiore apertura, al fine di creare una spazialità fluida e dinamica, che fosse al tempo stesso più moderna e più funzionale.

 

Il centro, anche ideale, della casa diventa così un ambiente di 40 metri quadri, interamente dedicato alla zona living e alla sala da pranzo, dove la cucina si trova isolata al di là di una parete di vetro, dotata di ante scorrevoli.

 

L’ottimizzazione della superficie disponibile emerge percorrendo il breve corridoio, che conduce allo studio, al bagno e alla camera da letto, in cui una parete adibita a libreria nasconde la cabina armadio.

 

Decisivi per il valore stilistico del progetto sono alcuni tocchi che portano la firma del progettista, dall’ispirazione sofisticata. Innanzitutto, i numerosi pezzi d’arredo realizzati su misura, come nel caso della panca, che prosegue idealmente nella zona pranzo la parete del soggiorno. Anche l’innesto di una quinta vetrata, pensata per separare elegantemente la cucina, rappresenta un ulteriore esempio di soluzione personalizzata.

 

A ciò si aggiunge la cultura estetica del proprietario, che si esprime pienamente nella selezione di opere d’arte e design disseminate per tutta la profondità dimensionale della casa, a dispetto degli spazi ridotti.

 

Infine, da sottolineare la straordinaria armonia che segna il connubio di geometrie e stampe grafiche, impostate su ritmo e colore per conferire agli ambienti una personalità inconfondibile, come si vede, per esempio, nelle superfici escheriane che dominano bagni e cucina.

 

A giudicare da questo progetto, i Roaring Twenties non sono mai stati così moderni.

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Fotografie di Denise Bonenti

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