Normandia, la Biblioteca all’incrocio dei saperi Normandia, la Biblioteca all’incrocio dei saperi
Architettura

Normandia, la Biblioteca all’incrocio dei saperi

Scritto da Redazione |

14 Febbraio 2017

E’ dedicata al grande filosofo liberale la nuova Biblioteca Alexis de Tocqueville, realizzata a Caen la Mer, in Normandia, da OMA (Office of Metropolitan Architecture), prestigioso studio d’architettura danese con sede a Rotterdam.

 

Si tratta di un nuovo centro polifunzionale concepito per comprendere al suo interno spazi dedicati allo studio, al lavoro e al relax, mantenendo saldo il contatto con il contesto paesaggistico locale.

 


Le ampie facciate vetrate si affacciano sul parco, su un percorso pedonale e sul lungomare, mentre la struttura ha una caratteristica forma a croce, in cui ciascun braccio è orientato verso uno dei landmark cittadini, dai luoghi storici, alla stazione per arrivare ai quartieri più nuovi.

 


Ma la croce è un disegno simbolico che ritorna anche nella pianta della biblioteca, dove ogni braccio corrisponde ad una diversa materia di studio; nel punto di intersezione ecco invece svettare la grande sala di lettura, che gioca con i volumi creando contrasti d’effetto tra pieni e vuoti.

 

Il piano terra ospita l’area riviste, un auditorium da 150 posti, alcune zone espositive e un ristorante con terrazza a vista sul lungomare, il tutto pensato in una grande formula open space, che metta in comunicazione persone e pensieri.

 


Il primo piano è dedicato allo studio e ai laboratori, in una serie di locali dove sono conservati oltre 120 000 documenti e libri, in formato cartaceo o digitale; il piano superiore della biblioteca è invece il luogo prescelto per i bambini, ma anche per gli uffici e i servizi logistici.

 

Infine, al piano interrato sono collocati gli archivi e le raccolte storiche, racchiusi in un involucro di cemento, solido e resistente per proteggere le fondamenta, fisiche e culturali, di questo grande edificio del sapere.

Questo articolo parla di:

Fotografie di Philippe Ruault

Precedente

The Silo, la città di domani non dimentica il passato industriale

Successivo

Lombardini22, la cinquina vincente dell’architettura italiana

Il nuovo grattacielo Gioia22 a Porta Nuova
Architettura

Il nuovo grattacielo Gioia22 a Porta Nuova

Si chiama Gioia22 il progetto per il nuovo grattacielo direzionale che sorgerà nel quartiere milanese di Porta Nuova, andando...

Black Friday, la casa si veste di nuovo (e di nero)
Design

Black Friday, la casa si veste di nuovo (e di nero)

Usanza americana utile a tastare il polso della propensione all’acquisto in vista dell’imminente shopping natalizio (il...

Ethimo vince il German Design Award 2018: ecco le qualità di Esedra
Design

Ethimo vince il German Design Award 2018: ecco le qualità di Esedra

Se la qualità dei prodotti Ethimo avesse mai avuto bisogno di un’ulteriore conferma, eccola: il German Design Award...