Porto Cantieri, il nuovo bacino portuale di Portoferraio Porto Cantieri, il nuovo bacino portuale di Portoferraio
Architettura

Porto Cantieri, il nuovo bacino portuale di Portoferraio

Scritto da Redazione |

04 Luglio 2016

Mancano pochi mesi all’apertura di Cer-Sail 2016, la mostra evento che animerà la prossima edizione di Cersaie a Bologna, in programma a fine settembre, e i preparativi sono già in pieno svolgimento.

 

Numerose le proposte progettuali che verranno presentate, tra le quali spicca il nuovo porto turistico di Portoferraio, nella provincia livornese, un progetto sviluppato da Interprogetti con la collaborazione di NO-STOP Studio Architetti Associati, nell’ambito di una più ampia iniziativa di recupero della zona, un tempo a vocazione prettamente industriale e oggi in stato di abbandono, promossa da Esaom Cesa S.p.A., attualmente proprietaria dell’area.

 

A partire da una superficie totale disponibile pari a circa quattro ettari di estensione, i lavori prevedono la costruzione di un nuovo bacino portuale ma anche l’edificazione di un intero complesso di strutture residenziali, commerciali e ricettive, oltre che di natura direzionale. Un piano molto ambizioso, che ha comportato l’impiego delle tecnologie più avanzate, per permettere, tra i numerosi interventi, anche la conquista di spazi aggiuntivi strappati alle acque, al fine di ottenere nuovi terreni utilizzabili.

 

Il porto si caratterizza per l’impianto curvilineo, per la presenza di circa 710 postazioni barca e per la dotazione di tutti i servizi fondamentali rispetto all’universo della nautica, a partire dalle rimesse auto per arrivare alle strutture alberghiere, alle attività artigianali e industriali, ai parchi urbani, agli stabilimenti balneari.

 

Le due grandi aree a nord e a sud del porto saranno occupate dalle architetture residenziali, alcune delle quali affacciate sul mare e sul bacino portuale grazie ad ampie vetrate che ben si adattano allo stile semplice ed essenziale degli edifici. A queste si affiancherà una serie di villette disposte qua e là in mezzo al verde paesaggio circostante.

 

Nato da un accordo comune di Comune, Provincia e Regione, in un contesto di sinergia tra settore pubblico e comparto privato, il nuovo Porto Cantieri sarà l’occasione per riqualificare l’area nel rispetto della componente ambientale, vista la speciale attenzione prestata all’indubbio pregio della natura locale, vera punta di diamante del turismo toscano.

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