Prysmian Group, a Milano gli uffici tra le serre Prysmian Group, a Milano gli uffici tra le serre
Architettura

Prysmian Group, a Milano gli uffici tra le serre

Scritto da Redazione |

19 Settembre 2017

Un luogo unico per lavorare, un vasto spazio trasparente e luminoso, aperto verso l’esterno,

un intervento rispettoso della memoria industriale del complesso ma orientato alla contemporaneità grazie ai concetti di sostenibilità e smart working: è questo il progetto del nuovo headquarter di Prysmian Group a Milano, curato dallo studio di architettura di Maurizio Varratta e da DEGW, brand del Gruppo Lombardini22. 

La vasta struttura è composta da quattro corpi di fabbrica intervallati a loro volta da due serre bioclimatiche, ossia spazi vetrati a tripla altezza caratterizzati dalla presenza di aree verdi, luoghi di relazione e sistemi di collegamento orizzontali e verticali che connettono tra loro i vari corpi di fabbrica destinati agli uffici. 

Queste serre a tripla altezza di collegamento con i blocchi uffici sono in effetti il vero tratto caratterizzante della sede milanese di Prysmian Group: oasi verdi completamente fruibili attraverso le quali si ottengono sensibili vantaggi legati all’illuminazione naturale, alla regolazione del microclima e migliori prestazioni energetiche complessive.

Le serre inoltre contribuiscono in modo significativo al miglioramento della qualità del lavoro in team, attivando dinamiche flessibili e informali in cui la relazione professionale cresce grazie al dialogo, alla collaborazione e al benessere ambientale. 

La copertura delle serre è costituita da una struttura a falde inclinate tamponata con dei serramenti in alluminio caratterizzati da ampie vetrate; le falde rivolte a nord favoriscono l’illuminazione naturale, senza apporto di calore, dei blocchi ufficio che si affacciano su di esse e sono dotate di parti apribili per favorire nella stagione estiva il raffrescamento naturale. 

Le falde rivolte a sud sono invece caratterizzate dalla presenza di lamelle frangisole orientabili controllate meccanicamente in modo da favorire l’illuminazione naturale e nel contempo ridurre l’irraggiamento solare diretto e il relativo apporto di calore.

Infine, all’intradosso le superfici vetrate di entrambe la falde sono equipaggiate con tende a rullo avvolgibili meccanicamente che hanno la funzione di schermare e regolare la luminosità e l’abbagliamento. 

Per quanto riguarda l’aspetto legato agli spazi di lavoro in senso stretto, la consulenza di DEGW per l’interior design, lo space planning e la scelta degli arredi dialoga in modo armonico con l’architettura essenziale, minimale, tecnologica firmata dallo studio

Varratta, a partire dai materiali scelti: vetro, alluminio anodizzato, acciaio inox, metacrilato

Lo stile dell’arredo volutamente sobrio si accende poi di colore nelle zone informali e nelle serre, dove la luce naturale ne esalta le cromie, valorizzandole; un’occasione in più per innovare le modalità legate al modo quotidiano di lavorare.

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