SAIE 2016, ecco cosa ci aspetta SAIE 2016, ecco cosa ci aspetta
Architettura

SAIE 2016, ecco cosa ci aspetta

Scritto da Redazione |

17 Maggio 2016

Abbiamo ancora un’intera estate davanti a noi, ma le prime anticipazioni sullo svolgimento di SAIE 2016, il Salone Internazionale dell’Edilizia che si terrà a Bologna dal 19 al 22 ottobre di quest’anno, cominciano già ad arrivare.

 

La più grande esposizione nazionale nel settore delle costruzioni e del cantiere vedrà un’edizione interamente dedicata ai temi della progettazione urbana, delle infrastrutture e dell’ingegneria del territorio, che mira a ripetere i successi degli anni passati grazie alla presenza di 1400 espositori e con un flusso di visitatori previsto pari alle 90 000 unità.

 

Si tratta di una straordinaria opportunità per attirare, in uno spazio espositivo vastissimo come quello offerto da Bologna Fiere, professionisti ed operatori provenienti da tutto il mondo, mettendo in comunicazione progettisti, imprese e rivenditori al fine di creare nuove occasioni di business.

 

Numerosi saranno i saloni tematici, dedicati ciascuno ad un preciso comparto tra quelli che compongono la filiera edilizia. Tra gli altri, annoveriamo SAIE COSTRUIRE SICURO, per una riflessione sulle recenti tecnologie sviluppate in relazione alla prevenzione di fenomeni sismici e del dissesto idrogeologico; SAIE COSTRUIRE SOSTENIBILE, dove si porrà attenzione ai temi dell’efficienza energetica e della bioarchitettura; SAIE PROGETTARE INNOVATIVO, nel cui contesto saranno presentati innovativi hardware e software orientati specificamente alla progettazione edilizia.

 

Ci sarà spazio anche per le nuove frontiere della logistica e della movimentazione, con l’allestimento di SAIE MOVINT EXPOLOGISTICA, mentre oltre 500 convegni e seminari saranno organizzati per discutere di mercato e internazionalizzazione.

 

Vastissima la gamma di settori merceologici coinvolti: si va dai materiali ai macchinari, dai sistemi automatizzati alle strumentazioni informatiche, dall’ingegneria civile ai prefabbricati, fino alle ultime proposte in materia di finiture, serramenti, porte e finestre.

 

Naturalmente, il capoluogo emiliano sarà anche la sede privilegiata di molteplici eventi collaterali, tra i quali EXPOTUNNEL, dedicato alle tecnologie del sottosuolo e alle grandi infrastrutture; H20, incentrato sulle modalità di distribuzione di acqua potabile e sul trattamento delle acque reflue; AmbienteLavoro, per una maggiore sicurezza nelle postazioni lavorative; Smart City Exhibition, uno spazio finalizzato a incentivare il dibattito sulle nuove città intelligenti.

 

Date le premesse, per il mondo dell’edilizia si preannuncia davvero un autunno caldo, ma questa volta in senso più che positivo.

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