Salerno, per il rinnovamento arriva Cucinella Salerno, per il rinnovamento arriva Cucinella
Architettura

Salerno, per il rinnovamento arriva Cucinella

Scritto da Redazione |

05 Settembre 2017

Salerno cambia volto, e tra i protagonisti di questa trasformazione ci sarà lo studio Mario Cucinella Architects, alla guida di una squadra di cui fanno parte anche i progettisti salernitani dello Studio Runa: l’obiettivo è la realizzazione del primo di sette interventi che interesseranno l’asse di congiunzione Fratte-Matierno-Ogliara, secondo quanto dettato dal Programma integrato e coordinato per la riqualificazione urbanistico-ambientale e rivitalizzazione socio-culturale dei rioni collinari di Salerno. 

Commenta così il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli: 

"Entra nel vivo il programma straordinario di riqualificazione urbana e ambientale per i quartieri collinari di Salerno. La partecipazione di studi di fama nazionale e internazionale, come quello dell'architetto Cucinella, testimonia l'alto profilo di un piano che ci consentirà di ammodernare e rivitilizzare, con interventi puntuali e specifici, vaste aree della nostra città in un'ottica policentrica". 

Per integrare e migliorare il sistema di servizi e infrastrutture della zona settentrionale della città il progetto prevede la costruzione di un centro culturale che sia valore aggiunto per il rione e per l'intero territorio cittadino, in una zona strategica di connessione. 

"La rimozione degli alloggi prefabbricati per i cittadini rimasti senza casa dopo il sisma dell’80 - aggiunge l'Assessore all'Urbanistica Domenico De Maio - rappresenta una significativa azione di rilancio del quartiere di Fratte. La presenza dell'area archeologica e di una vasta area verde e la collocazione strategica tra la città, il suo entroterra e l'ateneo potranno integrarsi alla perfezione con le funzioni previste dal nuovo centro che sarà realizzato". 

Chiude Mario Cucinella

Insieme ai giovani professionisti salernitani realizzeremo un nuovo centro culturale aggregativo, uno spazio flessibile in grado di ospitare attività collettive e una biblioteca per gli studenti. Il progetto architettonico preliminare, che svilupperemo attraverso un processo partecipato, sarà il risultato dell’integrazione di tre distinti livelli progettuali: sociale, ambientale ed economico. Esso dovrà integrare attenzioni e sapere, promuovendo l’innovazione, la ricerca di nuovi materiali e di nuove modalità di utilizzo, puntando ad ottenere edifici pilota e microcosmi di eccellenza. Partendo dal paesaggio proponiamo un intervento migliorativo rispetto a quanto attualmente esiste, avendo come riferimento la qualità architettonica e la riqualificazione urbana e sociale dell’area”.

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