Twin-Set, la nuova sede firmata BP Architects Twin-Set, la nuova sede firmata BP Architects
Architettura

Twin-Set, la nuova sede firmata BP Architects

Scritto da Redazione |

28 Luglio 2017

L’abitudine alla bellezza è qualcosa che in casa Twin-Set conoscono bene. Non è un caso che il noto brand di moda abbia affidato allo studio di progettazione BP Architects il rinnovamento della sede aziendale di Carpi, Modena, dando vita ad un intervento di recupero, ampliamento e valorizzazione di un edificio industriale esistente. 

I progettisti Silvio Binini ed Emanuele Piccinini descrivono in questo modo il loro lavoro: 

Il progetto è frutto del concept vincitore del concorso di idee che, nel corso del tempo, si è notevolmente evoluto rispetto alla sua prima versione per rispondere al meglio alle esigenze funzionali e di immagine del committente. Il tema architettonico originario – disegnare una nuova facciata rappresentativa per il capannone esistente – si è infatti trasformato nella progettazione di un volume destinato alle attività direzionali, commerciali e tecnico-creative che, come un vero e proprio ‘vestito’ architettonico, circonda su due lati la struttura produttiva. Abbiamo perciò puntato su un involucro edilizio in grado di esprimere l’immagine sincera e leggera che individua il brand. I prospetti sono composti da singole fasce trasparenti aggettanti, il cui morbido disegno è plasmato per avvolgere la sagoma dell’edificio retrostante.”

Il nuovo involucro edilizio, improntato al comfort e al risparmio energetico, ridefinisce il layout del complesso: l'assetto della nuova facciata, che racchiude i volumi d’ampliamento, arricchisce inoltre l'intervento in direzione antisismica e la ristrutturazione delle aree produttive, senza rinunciare alla componente estetica. 

Nella hall di accesso una scenografica scala elicoidale connette l’area strettamente aziendale agli showroom per la presentazione delle collezioni, la sala per le sfilate, la terrazza per gli eventi, l’ufficio stilistico con i laboratori per la prototipazione, le campionature e il ricevimento dei fornitori, oltre agli uffici e agli spazi di supporto, fra cui un’area fitness riservata ai dipendenti. 

Le facciate sono caratterizzate da un marcato andamento orizzontale, con un’ampia rientranza in corrispondenza dell’ingresso principale; le vetrate sono invece scandite da elementi frangisole inclinati in rame che impreziosiscono le superfici trasparenti conferendo uno speciale impatto plastico e materico.

Questo articolo parla di:

Precedente

Suite 10, il nuovo boutique hotel di Polignano

Successivo

Bjarke Ingels progetta il Museo Tirpitz

Catellani & Smith riaccende le luci sul teatro di Camogli
Design

Catellani & Smith riaccende le luci sul teatro di Camogli

Si riaccendono le luci (finalmente, verrebbe da dire, visti gli ultimi 40 anni di inattività) sul palcoscenico del Sociale di...

La nuova SPA di Portopiccolo, il progetto dello Studio Apostoli
Architettura

La nuova SPA di Portopiccolo, il progetto dello Studio Apostoli

Risale a questa primavera l’inaugurazione della nuova SPA di Portopiccolo, un intervento che arricchisce l’offerta...

Carl Hansen & Son, la Beak Chair per riscoprire Ole Wanscher
Design

Carl Hansen & Son, la Beak Chair per riscoprire Ole Wanscher

Nell’ambito del suo impegno per la valorizzazione del design danese, il brand Carl Hansen & Son aggiunge un’altra...