Westway Architects, dalla domus agli uffici: in un libro il progetto per Italiana Costruzioni Westway Architects, dalla domus agli uffici: in un libro il progetto per Italiana Costruzioni
Architettura

Westway Architects, dalla domus agli uffici: in un libro il progetto per Italiana Costruzioni

Scritto da Redazione |

30 Maggio 2017

È stato presentato lo scorso venerdì 26 maggio il volume Architettura e Archeologia in Via dei Villini, curato da Giangiacomo Martines e pubblicato dalla prestigiosa casa editrice l'Erma di Bretschneider: la presentazione si è tenuta nella nuova sede di Italiana Costruzioni, ad un anno esatto dall'inaugurazione, collocata in un villino storico dei primi del ‘900, in via dei Villini, lungo la Nomentana. 

Nel libro, gli architetti Luca Aureggi e Maurizio Condoluci di Westway Architects hanno raccontato il loro percorso proprio come autori del progetto degli uffici di Italiana Costruzioni a Roma, soffermandosi sulla complessità dell’intervento di integrazione di una domus romana all'interno del progetto architettonico dell'edificio. 

L'intervento degli architetti, svolto in collaborazione con la Soprintendenza, ha assorbito e assecondato, nella sua spazialità, i tracciati storici ritrovati, con l’intento di preservare, integro, il cuore della domus romana, ritrovata durante gli scavi: uno spazio esterno con mosaico che oggi è stato riportato alla luce e che, con una licenza operativa, è stato chiamato compluvium

Il manufatto storico e archeologico è stato valorizzato, reso visibile ed integrato nel progetto con l’aiuto di varie tecnologie: l’illuminotecnica, che esalta i colori storici; le porzioni di pavimento vetrato, che lasciano intravedere le antiche fondazioni della domus; il lucernario, con le travi in vetro, che illumina il compluvium

Tutto è stato pensato mettendo in relazione il visitatore e i reperti storici, in una sorta di viaggio nel tempo che rispecchia la qualità visionaria dei progetti curati da Westway Architects, prezioso rappresentante della nuova generazione di architetti italiani, come dimostrano anche altri lavori, a partire dalla realizzazione dei negozi Nike fino all’ideazione del concept per l’area food di Blomingdale a New York e alla progettazione del nuovo palazzo di via Monte Grappa a Milano.

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