Brera Design Week 2018, il progetto è empatia Brera Design Week 2018, il progetto è empatia
Design

Brera Design Week 2018, il progetto è empatia

Scritto da Redazione |

05 Marzo 2018

È il primo e più importante distretto di promozione del design in Italia, grazie a un’identità precisa e al rapporto con professionisti e brand presenti sul territorio, con investitori, sponsor ed espositori temporanei; è ogni anno una delle principali aree di riferimento nella città di Milano in occasione della Design Week, sede di un fitto calendario di eventi, progetti speciali e iniziative culturali.

Stiamo parlando del Brera Design District, che quest’anno ospita la nona edizione della sua Design Week, dal 17 al 22 aprile, firmata ancora una volta da Studiolabo, agenzia e studio creativo formato da un team di professionisti specializzati in design della comunicazione, dal digital marketing al concept e graphic design, dalla progettazione web al design strategico.

Seguendo una delle tendenze più forti del nostro tempo, il tema scelto per la Brera Design Week 2018 è “Be Human: progettare con empatia”: la conoscenza approfondita degli utenti è infatti il punto di partenza nell’ideazione di un prodotto e l’empatia, cioè la capacità di immedesimarsi e di comprendere i bisogni prima di creare soluzioni, è basilare per il lavoro di un progettista.

In particolare, in un presente sempre più digitalizzato e in un futuro dominato dalle intelligenze artificiali, l’empatia sarà sempre di più una risorsa scarsa e costituirà quindi un fattore competitivo per prodotti e servizi, poichè nessun robot sarà mai in grado di sostituirla.

Da qui la collaborazione con la Fondazione Empatia Milano e l’assegnazione del premio Lezioni di Design a Constance Gennari, fondatrice – insieme a Marianne Gosset – e creative director di The Socialite Family, progetto che attraverso il racconto di storie personali rivela luoghi e oggetti quotidiani mettendo in relazione il design con lo stile di vita delle famiglie contemporanee; una riflessione su empatia e immedesimazione che è stato anche il punto di partenza per la creazione di un brand ispirato agli oggetti più iconici fotografati in interni domestici dislocati tra Parigi, Londra, Milano, New York e raccontati su web e social.

Tuttavia, se nel campo della progettazione l’empatia è il motore che muove la fase creativa, l’emozione ne è spesso il diretto risultato: l’emozione è potenzialmente insita in ogni oggetto e il designer sa che la dimensione emotiva degli oggetti può (e deve) essere progettata.

Per tale ragione quest’anno gli ambassador di Brera Design District , tutti presenti con un progetto nel distretto, sono talenti che credono nell’aspetto emozionale del design e nell’ empatia che si crea tra gli oggetti, i luoghi e le persone.

Cristina Celestino, con la sua visione estetica e progettuale delicata, emozionale ed evocativa, intreccia la formazione di architetto con un raffinato gusto personale per il bello; Elena Salmistraro, che mette al centro l’aspetto artistico per arrivare a suscitare sensazioni e nutrire l’anima attraverso il design e per trasmettere la poesia che l’ha ispirata; Daniele Lago che da sempre intende il design come progettazione di esperienze e che ha cambiato gli schemi con la formula dell’ Appartamento LAGO, nato a Brera nel 2009 ed esempio d’interazione tra progetto, prodotto e persone.

Inoltre, anche quest’anno, nella cornice del Brera Design Apartment è stato organizzato un progetto speciale, ideato e realizzato dalla curatrice Raffaella Guidobono: tra le stanze di questa tipica abitazione milanese si sviluppa un percorso che mette in luce design e alto artigianato, ospitando le nuove collezioni di Maddalena Selvini, Stories_of_Italy, Agustina Bottoni, Cynthia Vilchez Castiglioni, Sour design per Bottega Nove e Leftover per StudioF .

Gli interni, allestiti in partnership con le aziende presenti nel Brera Design Apartment tra cui Vitra, Bulthaup, Davide Groppi, Saba e Agape, ospitano arredi e rivestimenti fuori scala, oggetti forgiati a mano, frutto di lavorazioni artigiane realizzate nei distretti italiani di Nove e di Murano, con tecniche desuete ma tuttora vive (sabbiatura, bisellatura, fusione e foratura) per rendere gli elementi unici.

In parallelo 12 designer sono stati invitati a realizzare un pezzo inedito per il lancio di Souvenir Milano, la prima collezione di oggetti radicale e pop che assume la città come simbolo, condensando Milano in prodotti utili e in serie limitata acquistabili nel Brera Design Apartment e online su milanosouvenir.com.

Si tratta di nuove icone cittadine, firmate da Stories_of_Italy, Maddalena Selvini, Cynthia Vilchez Castiglioni, Agustina Bottoni, Astrid Luglio, Sara Ricciardi, Giulio Ceppi, Giovanna Carboni, Sour per Bottega Nove, Leftover per StudioF, Giulio Iacchetti e Gio Tirotto.

Conclude l’Assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive, Moda e Design Cristina Tajani:

Il Brera Design District si inserisce nel più ampio disegno dell’Amministrazione di portare la vivacità e la creatività della Design Week in tutti i quartieri cittadini, convinti che queste non siano solo occasioni di esposizione o incontro per operatori e addetti ai lavori ma soprattutto occasioni per offrire alla città e ai suoi abitanti la possibilità di scoprire i nuovi linguaggi creativi e giovani talenti in sintonia con i tanti artigiani e attività presenti nel quartiere. La Design Week continua a crescere in città e nell’intera area metropolitana di Milano. I momenti di incontro e di vitalità nelle zone del design sono sempre più attrattivi. Un risultato reso possibile grazie al lavoro corale tra Comune di Milano e i diversi operatori uniti dalla volontà di promuovere Milano nel segno della creatività e dell'innovazione”. 

Questo articolo parla di:

Precedente

Duscholux, la nuova esclusività di Manufaktur

Successivo

Back to black, così le docce duka lanciano il nero

Riflessi arreda l’outdoor
Design

Riflessi arreda l’outdoor

Vivere all’aperto: quello che d’inverno è soltanto un sogno ad occhi aperti in estate diventa una realtà, anzi, una vera e...

Cersaie 2018, Progress Profiles firma l’innovazione del riscaldamento
Design

Cersaie 2018, Progress Profiles firma l’innovazione del riscaldamento

Forte di una filosofia aziendale capace di coniugare comfort, innovazione, bellezza e risparmio energetico, anche...

Il nuovo Padiglione per la Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze
Architettura

Il nuovo Padiglione per la Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze

Margine, lo studio di architettura fondato nel 2012 da Giulio Ciccarese e Valentina Pontieri, ha recentemente progettato...