Carimali a Cersaie 2016: intervista esclusiva al Sales Operation Manager Flavio Cajelli Carimali a Cersaie 2016: intervista esclusiva al Sales Operation Manager Flavio Cajelli
Design

Carimali a Cersaie 2016: intervista esclusiva al Sales Operation Manager Flavio Cajelli

Scritto da Redazione |

30 Settembre 2016

Si chiama Carimali design shower_space l’ultimo progetto di casa Calflex, frutto luminoso di una storia cominciata in Italia 30 anni fa grazie alla lungimiranza e al talento imprenditoriale del fondatore Mario Carimali e oggi diventata uno dei modelli più brillanti del “fare italiano” nel settore dell’arredo bagno. Con lo sbarco di Carimali a Cersaie 2016 si inizia a scrivere un nuovo promettente capitolo di questa lunga avventura firmata Calflex nel mondo del design Made in Italy, mirando a rivoluzionare il concetto di spazio doccia, con la creazione di un ambiente benessere dallo straordinario valore estetico, ad alto standard funzionale e totalmente personalizzabile. Ricerca tecnologica e attenzione al cliente sono soltanto due degli obiettivi già centrati dall’ambizioso programma di Carimali, e molti altri traguardi aspettano di essere tagliati, grazie ad una filosofia innovativa capace di abbattere le barriere delle tecnica e di farlo in armonia con l’ambiente. Di questo e di molto altro abbiamo parlato con Flavio Cajelli, Sales Operation Manager del brand Carimali. Ecco quello che ci ha detto.

 

In occasione di Cersaie 2016 Calflex presenta il nuovo brand Carimali design shower_space dedicato allo spazio doccia. Quali sono le qualità che distinguono questo nuovo marchio firmato Calflex?

“Carimali è un brand di Calflex, un’azienda attiva nel campo da più di 30 anni che, con questo marchio, vuole rappresentare il made in Italy con un’idea completa all’interno dello spazio doccia. Questo vuol dire che con la proposta Carimali siamo in grado di rispondere a tutte le esigenze che il cliente classico può cercare in termini di innovazione, funzionalità e design all’interno del proprio bagno. L’azienda ha investito negli ultimi anni molto in ricerca, risorse umane, nuovi materiali e innovazione tecnologica. Uno sviluppo che ci ha permesso di uscire con articoli unici sul mercato, come i soffioni da 3 mm ispezionabili”.

 

Uno dei vostri punti di forza è l’impegno a svolgere in Italia l’intero processo produttivo. Cosa rappresenta per voi il Made in Italy?

Il made in Italy per noi è un concetto molto ampio. Vuol dire avere cura del territorio, investire in risorse interne, avere una filiera di artigiani locali che lavora in esclusiva per noi. Made in Italy significa avere un controllo attento dei materiali, della filiera e riuscire a esportare all’estero articoli con un design importante. Negli ultimi anni, inoltre, il made in Italy è tornato ad essere un elemento rilevante anche in Italia”.

 

Quali sono oggi le tendenze più forti nel settore dello spazio doccia? Come sono interpretate dalle proposte firmate Carimali?

C’è una forte attenzione al design minimale. Oggi il cliente cerca un aspetto estetico importante con la peculiarità del wellness portato all’interno del proprio bagno. Carimali, grazie al nuovo catalogo, interpreta bene queste esigenze, offrendo una gamma ampia di articoli che in molti casi coincidono con le tendenze del momento”.

 

Il rispetto per l’ambiente è parte integrante della tecnologia Calflex. Prodotti d’eccellenza e tecnologie green possono andare d’accordo? In che modo?

“L’innovazione tecnologica per Carimali è un punto di forza. L’azienda, nell’ultima stagione, ha lanciato nuovi articoli, come il soffione MySlim con i 3mm ispezionabili che rendono il prodotto unico sul mercato capace di abbinare a una ottima valenza estetica un’elevata funzionalità in termini di eco compatibilità. L’attenzione all’ambiente è legata anche all’aspetto produttivo. Abbiamo un impianto fotovoltaico che ci permette di essere autonomi dal punto di vista dei consumi energetici. A breve, inoltre, verrà avviato anche un impianto di trigenerazione”.

 

Parlando d’innovazione a 360 gradi, sia da un punto di vista estetico sia sotto il profilo tecnologico, quali sono i vostri prossimi obiettivi?

L’obiettivo primario è quello di continuare a mantenere questo processo di sviluppo avviato negli ultimi 2 anni, diventare un punto di riferimento per lo spazio doccia, sia in Italia che all’estero, e continuare questo processo di transizione per portare il concetto di benessere all’interno degli appartamenti privati”.

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