Cer-Sail 2016, come saranno le aree portuali del futuro Cer-Sail 2016, come saranno le aree portuali del futuro
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Cer-Sail 2016, come saranno le aree portuali del futuro

Scritto da Redazione |

10 Giugno 2016

Italiani, popolo di santi e poeti, ma soprattutto di navigatori. Sì, perché saranno proprio le esigenze di chi va per mare a dominare la scena del prossimo Cersaie 2016, il Salone Internazionale della ceramica per l’architettura e l’arredobagno diventato ormai un appuntamento imprescindibile per i professionisti del settore.

 

Quest’anno la mostra collettiva al centro della kermesse per la terza edizione consecutiva della manifestazione si chiamerà Cer-Sail Italian Style Concept, un evento trasversale destinato a occupare ben 1500 metri quadrati di spazio espositivo presso il padiglione 30 di Bologna Fiera, tutti dedicati alla riflessione sui porti italiani, per conoscerli, rinnovarli e valorizzarli.

 

I curatori, l’architetto Angelo dall’Aglio e l’ingegnere e product designer Davide Vercelli, hanno preso spunto dagli oltre 8000 km di superficie costiera che disegnano i contorni dell’Italia per immaginare il nostro Paese come un nuovo, possibile hub portuale di portata internazionale, naturalmente al centro dei traffici mediterranei. Peraltro, a sostegno di questa visione, giungono anche i recenti provvedimenti governativi che mirano alla messa a punto di un piano strategico tale da incentivare la competitività del sistema portuale italiano e intensificare i trasporti di merci e persone.

 

Cer-Sail sarà allora l’occasione perfetta per proporre nuovi modelli di progettazione delle aree portuali, affinché la loro vocazione non sia più soltanto quella di essere luoghi deputati al puro transito ma essi possano diventare veri centri di aggregazione culturale, dove far prosperare attività commerciali e turistiche in un clima di convivialità e scambio relazionale.

 

Tenendo sempre ben presente il riferimento dei porti antichi, che rappresentarono il cuore economico e multietnico delle nobili civiltà, quella greca e quella romana, in cui si radica la cultura occidentale, l’esposizione avrà al centro l’offerta di aziende tra le migliori dell’intero circuito Made in Italy, con prodotti di vario genere capaci di spaziare in tutti gli ambiti, dalla ceramica alle superfici, dall’arredo alla cosmetica, dalla nautica al food.

 

A tale dispiegamento di risorse si affiancheranno poi iniziative legate al mondo del business, finalizzate a mettere in contatto realtà industriali di alto profilo con compratori e professionisti nazionali e internazionali, nel contesto di un programma d’eccezione che prevede anche incontri con architetti ambasciatori del brand italiano nel mondo.

 

Una agenda densissima, dunque, quella che attende i visitatori da ogni angolo del globo, convenuti al nuovo Cer-Sail di Bologna, tra scenari evocativi e allestimenti immaginifici, per prendere il largo verso i futuro.

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