Cersaie 2017 ospita Elisa Valero Ramos Cersaie 2017 ospita Elisa Valero Ramos
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Cersaie 2017 ospita Elisa Valero Ramos

Scritto da Redazione |

31 Agosto 2017

Anche l'architetto spagnolo Elisa Valero Ramos sarà tra gli ospiti del programma culturale Costruire Abitare Pensare di Cersaie 2017: la sua conferenza si terrà a Bologna giovedì 28 settembre alle ore 10:30 presso la Galleria dell'Architettura, proprio in occasione del Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno. 

Specializzata in progettazione bioclimatica e risparmio energetico, Elisa ha iniziato la sua carriera in Messico con il restauro dell'opera di Felix Candela, Los Manantiales, e nel 1997 ha aperto il suo studio di fronte a L'Alhambra, a Granada; da sempre, peraltro, i suoi progetti hanno avuto legami con il mondo dell'arte, anche per la forte influenza della madre pittrice. 

Nella scuola materna El Serrallo di Granada, Elisa Valero Ramos si è cimentata con un tema a lei particolarmente caro, quello dell’architettura dedicata all’infanzia: qui ha espresso i suoi principi progettuali, tra i quali la definizione dello spazio attraverso pareti bianche a forte andamento orizzontale. 

Un altro progetto molto significativo è la Chiesa di Santa Josefina Bakhita a Motril, nella quale l’architetto ha sviluppato un uso sapiente e appropriato della luce in un piano progettuale sempre attento alla valorizzazione delle risorse e dei materiali a disposizione. 

Oggi, Elisa Valero Ramos è Professore Ordinario di Progettazione Architettonica presso la Scuola Tecnica Superiore di Architettura di Granada e visiting professor presso la Technische Universität di Berlino Institute für Architektur; insegna inoltre presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Roma Tre, presso la Facultad de Arquitectura de l'UNAM México, presso il BTU Architettura Scuola Cottbus ed è visiting professor presso La Royal Academy of Fine Arts School of Architecture di Copenhagen, e la Escola da Cidade di San Paolo. 

Ancora, tiene lezioni presso la London South Bank University e la Facoltà di Architettura di Mantova, nonché presso il Master in Restauro e Conservazione del Patrimonio Politecnico dell'Università di Valencia. 

Infine, Elisa è stata coordinatore della squadra dell'Andalusia per la costruzione della casa solare Patio 2.12, dove diciotto squadre provenienti da dodici paesi hanno gareggiato nella progettazione e nella costruzione della casa ad energia solare più efficiente del mondo, per la quale si è aggiudicata il primo Premio in Comunicazione e sensibilizzazione sociale, il primo Premio in Energia Efficiency, il First Award nel bilancio energetico e il primo premio come progetto favorito dal pubblico. 

Per approfondire il suo lavoro e conoscere uno spaccato dei suoi progetti futuri, l’appuntamento con lei a Bologna è davvero da non perdere.

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