Cosa ci fa Mapei a Cersaie 2016? In esclusiva le parole dell’arch. Marco Manzoni Cosa ci fa Mapei a Cersaie 2016? In esclusiva le parole dell’arch. Marco Manzoni
Design

Cosa ci fa Mapei a Cersaie 2016? In esclusiva le parole dell’arch. Marco Manzoni

Scritto da Redazione |

28 Settembre 2016

E’ finita l’epoca in cui l’indiscussa leadership di Mapei riguardava solo adesivi e sigillanti. Oggi l’azienda milanese continua ad essere un marchio sinonimo di innovazione e sviluppo, ma la sua presenza è sempre più decisiva anche nel campo delle finiture, grazie allo straordinario impegno profuso dall’azienda per mantenersi sempre al passo con le ultime tendenze design. Così, si affaccia sul mercato un nuovo e ampio ventaglio di proposte, che spaziano dalle fugature, alle colorazioni, ai prodotti dedicati al mondo delle piastrelle in ceramica, coniugando qualità sostanziale e componente creativa in un contesto di crescente attenzione alle esigenze del cliente. Un programma ambizioso, che mira a intercettare il gusto di un mercato in perenne mutamento e che trova dunque una vetrina necessaria qui a Cersaie, dove il pubblico internazionale può scoprire e “vedere” tutte le novità firmate Mapei. Novità che a noi sono state presentate in esclusiva da Marco Manzoni, architetto, project manager e vicedirettore marketing dell’azienda.

 

 

Che cosa ci fa Mapei a Cersaie 2016?

“La presenza di Mapei a Cersaie 2016 è legata al connubio tra l’adesivo e la piastrella. Mapei, leader in adesivi, sigillanti e prodotti chimici per l’edilizia, presenzia qui a Bologna per sottolineare come l’azienda sia partner dei produttori di ceramica laddove ci sono le nuove tecnologie legate ai nuovi spessori e ai nuovi formati. Oggi servono adesivi e modi di posare assolutamente idonei e conformi alle necessità.

Quest’anno presentiamo le nuove fugature e i loro nuovi colori. Abbiamo una nuova campagna di comunicazione che spiega perché Mapei oggi abbia deciso di cambiare cromatura per seguire le tendenze mercato. Nel caso delle fughe succede che queste devono essere sempre più piccole ma devono essere tono su tono. La problematica è che oggi quando ho un marmo con questa definizione, la presenza del colore all’interno di una piastrella magari è di 2/3 sfumature, quindi il colore della fuga non può essere più il colore pieno come succedeva negli anni ’80. Così abbiamo fatto uno studio di nuovi colori e l’abbiamo introdotto in gamma.

Al Cersaie Mapei presenta anche una serie di prodotti che possono essere interessanti per tutti coloro che vendono piastrelle. Ci rivolgiamo quindi al nostro cliente, rivenditore di ceramica, che ha lo showroom e che alla ceramica può associare finiture murali, pavimenti in resina e cementizi, posa del parquet prefinito e tanto altro. Qui nel nostro stand mostriamo anche una nuova linea di prodotti per la manutenzione del parquet, oltre che presentare le colle e le vernici.

Presentiamo inoltre una linea di pavimentazioni cementizie idonee soprattutto nel contesto di abbinamento con la ceramica.

La presenza di Mapei a Cersaie dimostra che l’azienda è pronta a diventare leader anche nel mondo dell’edilizia non solo in quello della ceramica.

Presentiamo infine prodotti per fissaggio e stuccatura dei pavimenti LVT, che stanno prendendo piede nel mercato della ceramica.

Al Cersaie ci siamo resi conto che è necessario mostrare tutto quello che è visibile, ecco perché nel nostro spazio espositivo abbiamo creato una presentazione legata a sistemi che non si vedono ma anche creato enfasi intorno a tutto ciò che si vede. Andiamo oltre la ceramica per andare incontro alle esigenze dei progettisti.

L’obiettivo finale è quello di offrire una serie di prodotti che tra di loro si possono legare e che danno un effetto creativo piacevole”.

 

Obiettivo per il futuro?

“Mapei oggi è uno degli attori importanti nel mondo dell’edilizia ed è consapevole che il mercato è in continua evoluzione. Vuole anticipare le tendenze e le richieste. Noi abbiamo il vantaggio di essere presenti nei più grossi progetti a livello mondiale e lavorare con grandi studi, progettisti, imprese, specifier, e general contractor. Dobbiamo e vogliamo anticipare le tendenze.”

Questo articolo parla di:

Precedente

ALI Parquets a Cersaie 2016, legno e immaginazione per gli spazi di Francesco Librizzi

Successivo

Iris Ceramica a Cersaie 2016: la ricchezza dell’innovazione

Catellani & Smith riaccende le luci sul teatro di Camogli
Design

Catellani & Smith riaccende le luci sul teatro di Camogli

Si riaccendono le luci (finalmente, verrebbe da dire, visti gli ultimi 40 anni di inattività) sul palcoscenico del Sociale di...

La nuova SPA di Portopiccolo, il progetto dello Studio Apostoli
Architettura

La nuova SPA di Portopiccolo, il progetto dello Studio Apostoli

Risale a questa primavera l’inaugurazione della nuova SPA di Portopiccolo, un intervento che arricchisce l’offerta...

Carl Hansen & Son, la Beak Chair per riscoprire Ole Wanscher
Design

Carl Hansen & Son, la Beak Chair per riscoprire Ole Wanscher

Nell’ambito del suo impegno per la valorizzazione del design danese, il brand Carl Hansen & Son aggiunge un’altra...