FIMA a Cersaie 2016: intervista esclusiva al responsabile Marketing Mattia Fiorindo FIMA a Cersaie 2016: intervista esclusiva al responsabile Marketing Mattia Fiorindo
Design

FIMA a Cersaie 2016: intervista esclusiva al responsabile Marketing Mattia Fiorindo

Scritto da Redazione |

29 Settembre 2016

Green, design, technology. Tradotto: attenzione per l’ambiente, estro creativo, sviluppo tecnologico. Tre valori che per Fima-Carlo Frattini, azienda famigliare leader nel settore rubinetteria, significano esaltazione dell’artigianalità e della poliedricità Made in Italy come punto di partenza per affermarsi sul mercato internazionale. Tanto più decisiva diventa allora la vetrina bolognese di Cersaie, l’occasione ideale per presentare al pubblico i nuovi prodotti Fima e gli ampliamenti delle proposte in catalogo già consolidate, puntando su un’offerta che si arricchisce e si evolve costantemente, grazie anche al contributo dei migliori designer in circolazione. Una storia di progresso e coraggio quella di Fima, che a noi è stata raccontata dal responsabile Marketing e Comunicazione Mattia Fiorindo.

 

 

Cosa porta FIMA a Cersaie 2016?

“Qui a Cersaie arriviamo con i nostri prodotti del 2016, che sono già stati presentati in parte al Salone del Mobile, dove eravamo presenti con il nostro stand, e che qui riproponiamo in una nuova veste finita. Questa è una grande occasione per mostrare ambienti come quelli che potrebbe avere chiunque a casa propria. Siamo qui a presentare NU, prodotto disegnato da Davide Vercelli, che integra questa nuova concezione di soffione che permette tramite un risparmio d’acqua di ottenere la stessa ergonomia e la stessa sensazione di un soffione di più ampia diffusione. Nasce da uno studio di quali parti si bagnano durante una doccia e dell’acqua sprecata. Un altro prodotto interessante sicuramente è Texture, lanciato nel 2015, che sta avendo molto successo nel mercato. Nasce come un miscelatore tre fori che si sfaccetta con diverse canne e diverse maniglie e manopole con tre finiture diverse ottenute con utensili a diamante che permettono di ottenere un prodotto finito cromato, bianco, nero o in dorato. Le possibilità di personalizzazione sono molto vaste”.

 

Innovazione e design. È questo che vi distingue nel mercato?

“Negli ultimi anni la filosofia aziendale, che abbiamo definito green, design & technology, sta avendo molto successo nel mercato. Noi stiamo puntando forte su questi aspetti: il rispetto per l’ambiente, la collaborazione con diversi designer e una costante ricerca tecnologica finalizzata alla qualità”.

 

Obiettivi per il futuro?

“L’azienda nel 2016 sta crescendo. A tirare la crescita sono i mercati esteri, in maniera non bilanciata. Oggi c’è una leggera contrazione nei mercati mediorientali e una ripresa di quelli asiatici. Il mercato estero nutre bene la nostra azienda, ma anche in Italia abbiamo registrato una crescita negli ultimi due anni”.

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