Galimberti e WallPepper, l’arte e l’arredo in una polaroid Galimberti e WallPepper, l’arte e l’arredo in una polaroid
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Galimberti e WallPepper, l’arte e l’arredo in una polaroid

Scritto da Redazione |

22 Giugno 2017

Cosa unisce Maurizio Galimberti, l’instant artist divenuto celebre per aver reinventato la tecnica del mosaico fotografico, e WallPepper, brand italiano d’eccellenza nel settore dei rivestimenti a parete? Una polaroid. Anzi no, tantissime polaroid. 

Dalle architetture delle metropoli ai volti più celebri, infatti, le polaroid create da Maurizio Galimberti per offrire una panoramica del tutto innovativa del mondo sono state scelte da WallPepper per divenire parte integrante dell’esclusivo Catalogo Fine-Art, dando vita ad un progetto ambizioso, che contribuisce a rendere l’opera d’arte un bene fruibile a tutti, in grado di entrare nelle case private e negli ambienti pubblici. 

Le polaroid di Galimberti, così come le altre opere racchiuse nel Catalogo Fine-Art, sono riprodotte da WallPepper in una risoluzione eccellente, assolutamente fedele alla realtà, su supporti ecologici a base di cellulosa e fibre tessili; le carte da parati WallPepper, inoltre, sono resistenti al fuoco, inodori, traspiranti, anallergiche, idrorepellenti e removibili a secco, non rovinando l’intonaco e staccandosi facilmente. 

I singoli soggetti, infine, vengono di volta in volta adattati e ridimensionati in base alla grandezza delle superfici, su misura, per un effetto decorativo personale e visivamente ordinato. 

Una collaborazione prestigiosa, quella di WallPepper con Galimberti, come denota il fatto che presso Luxus, ai Giardini della Biennale d’Arte di Venezia, alcune delle opere dell’artista saranno esposte dal 13 maggio al 26 novembre 2017, tracciando così un percorso sensoriale tra simboli e oggetti del passato, nell’eccezionale scenario della laguna veneziana. 

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