Giulini Rubinetteria a Cersaie 2017, intervista esclusiva a Daniele Giulini Giulini Rubinetteria a Cersaie 2017, intervista esclusiva a Daniele Giulini
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Giulini Rubinetteria a Cersaie 2017, intervista esclusiva a Daniele Giulini

Scritto da Redazione |

03 Ottobre 2017

Il segreto per un’azienda di successo? Mantenere saldo e costante il rapporto con il cliente. Un rapporto che Giulini Rubinetteria coltiva da oltre cinquant’anni, nella convinzione che solo l’attenzione alle esigenze dell’individuo e la garanzia di prodotti rigorosamente custom-made possano creare l’atmosfera di collaborazione e sviluppo che è fondamentale per ottenere stima e fiducia. Da questo punto di partenza si originano i progetti di qualità del brand, suddivisi in quattro aree tematiche: Cucina, Bagno, Wellness e l’esclusivo programma Swarowski. Una storia di valori Made in Italy che prosegue all’insegna della serietà e dell’innovazione, come ci ha raccontato il managing director del marchio Daniele Giulini in occasione di Cersaie 2017.

 

Quali novità presenta Giulini Rubinetteria a Cersaie 2017? 

“Il mondo GIULINI è in continuo movimento ed evoluzione e dopo il lancio in grande stile delle nuove linee di prodotto MYRING, SURF e WELLNESS, avvenuto in occasione del recente ISH di Francoforte, abbiamo pensato di dotarle di una nuova veste che le rende ancora più accattivanti. Nuovi colori che si ispirano alle tendenze del momento, e nuovi materiali che provengono da altri settori sono diventati il nostro segno distintivo contemporaneo.”

 

Quali sono secondo lei oggi le principali tendenze nel mondo dell’arredo bagno? Come Giulini Rubinetteria vuole interpretarle? 

“Già da tempo abbiamo instaurato collaborazioni con importanti studi di design ed architettura che hanno selezionato i prodotti GIULINI per i loro prestigiosi progetti. Queste preziose collaborazioni sono per noi prima di tutto un laboratorio dove carpire in anticipo le tendenze del mercato e dare loro forma facendole diventare complementi di arredo per il bagno. Se guardo la tendenza globale mi sento di dire che sempre di più il mercato si sta orientando su forme pulite, design chiaro e definito, alternanze e contrasti di colore. E’ una tendenza ormai consolidata da tempo e che sta avvenendo anche in mercati storicamente attaccati al gusto classico ed opulento, alle forme barocche, ai rivestimenti in oro ed alle decorazioni con cristalli. Il gusto del Classico è poi intramontabile ed ancora oggi stiamo fornendo prodotti per la realizzazione di vere e proprie case-museo, in modo particolare nelle ex-repubbliche Sovietiche, ma ci rendiamo conto che il gusto della generazione che avanza sta cambiando, anche in ragione della globalizzazione.”

 

Quanto è importante per voi il rapporto con il cliente? Come riuscite a soddisfare le esigenze più diverse?

“Alla prima domanda rispondo dicendo che per noi il rapporto con il cliente è la vera chiave di tutto. I nostri clienti ci conoscono prima di tutto come persone innamorate di quello che fanno, sono spesso nostri ospiti proprio per condividere l’artigianalità di quello che facciamo e la passione con cui lo facciamo. Mi sento di dire che tutto lo staff GIULINI, sia i partner in azienda che coloro che operano come manager direttamente sui vari marcati, condividono questa nostra attitudine a creare collaborazioni solide e durature, dove le parole Fornitore e Cliente ad un certo punto stanno strette a tutti e per questo preferiamo definirci Partners.

Mi piacerebbe che questa domanda venisse rivolta anche ai nostri affezionati clienti e sarei felice di poterne ascoltare anche io le risposte, quasi fossi solo uno spettatore di questa storia di artigianalità italiana che dura da oltre 50 anni. Ci fregiamo di un servizio ed un contatto giornaliero e diretto con i nostri Partners, fatto di risposte rapidissime, puntualità, grandissima flessibilità. C’è però un dato che rende forse meglio di tutti gli altri l’idea di quello cha facciamo ogni giorno: ad oggi il 7% di quello che realizziamo e vendiamo viene fatto ad-hoc per il cliente e per il singolo progetto. E’ un dato che ci rende orgogliosi, ma che richiede grande sacrificio, investimenti e dedizione. Fortunatamente si tratta di valori che sono stati trasmessi a mio fratello Piero e me dai nostri genitori, fondatori dell’azienda, e sono valori che ogni giorno porto con me e cerco di trasmettere a mia volta a tutti i miei collaboratori.”

 

Quali sfide vi attendono in futuro?

“Stiamo già lavorando su alcuni prodotti dal look assolutamente stupefacente, con una prestigiosa azienda orafa italiana (anche se siamo solo agli inizi). Questa è la sola anticipazione che vi posso dare ora, per il resto non posso che rimandarvi al 2018. Siamo poi impegnati nella creazione di strumenti interattivi che permetteranno ad architetti ed interior designers di avere un accesso privilegiato alla nostra produzione e di farne l’uso creativo e professionale che meglio desiderano già dalla fase di progettazione. Abbiamo obbiettivi aziendali e commerciali chiari e precisi, orientati ancora una volta su nuovi mercati export, e si tratta di obbiettivi a medio e lungo termine che per essere perseguiti ci vedranno attivi sempre di più in missioni commerciali all’estero, rivolte a mercati emergenti dove il prodotto italiano è sinonimo di gusto e qualità.”

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