I mattoni SanMarco all’Hangar Bicocca, tra architettura e arte I mattoni SanMarco all’Hangar Bicocca, tra architettura e arte
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I mattoni SanMarco all’Hangar Bicocca, tra architettura e arte

Scritto da Redazione |

19 Aprile 2016

In questo 2016, con il tanto sospirato ritorno della Triennale in città, si moltiplicano gli eventi correlati da rintracciare sulla mappa di Milano. Uno di questi, tra i più attesi, è l’esposizione Architecture as Art, in corso presso l’Hangar Bicocca fino al 12 settembre.

 

La mostra, pensata e diretta da Pierluigi Nicolin, curata da Nina Bassoli, allestita da Sonia Calzoni e Patrizia Rossi, vuole invitare il pubblico a maturare un approccio diverso dal solito nei confronti dell’architettura, sfruttando le potenzialità degli spazi di Hangar Bicocca, che nascono da un’ispirazione museografico-espositiva. E tuttavia, non per questo i visitatori saranno costretti a passeggiare tra i cosiddetti “surrogati” dell’architettura, ossia planimetrie, fotografie, disegni, modellini: si troveranno invece di fronte a veri e propri campioni architettonici, a partire dai quali potranno riflettere sull’intrinseca artisticità di ciascun progetto.

 

Numerosi architetti di fama internazionale hanno accettato di partecipare all’iniziativa; tra loro, Wang Shu dell’Amateur Architecture Studio, il quale, in collaborazione con lo studio Calzoni di Milano, per realizzare la sua futuristica installazione ha scelto di ricorrere ai mattoni faccia a vista prodotti da SanMarco, in particolare quelli appartenenti alla Linea Terrae, in colore Rosso.

 

L’opera si costituisce di una serie di quinte murarie dalla texture innovativa, capace di esprimere la vena creativa dell’architetto cinese nel tentativo di coniugare antico e moderno, cultura e contemporaneità, materiali nuovi e recuperati, sempre tenendo presente l’importanza dell’equilibrio tra le proporzioni e della tradizione delle tecniche costruttive.

 

Grazie all’eccezionale contributo di Wang Shu, presidente della Scuola di architettura della China Academy of Art e unico cinese ad aver mai vinto il Pritzker Prize, SanMarco fa centro un’altra volta e sottolinea anche in questa occasione la duttilità architettonica e artistica dei suoi mattoni, proseguendo sulla scia di simili esperienze precedenti, in particolare l’avvenuta partecipazione con i suoi laterizi alla costruzione della Casa della Memoria e della Darsena, edifici simbolo di Milano inaugurati in concomitanza con Expo 2015.

 

Una mostra di strutture, un labirinto senza centro, un’enciclopedia sul futuro: all’Hangar Bicocca l’architettura riflette su se stessa, sulle sue prospettive e sulle sue responsabilità. E SanMarco è ancora protagonista.

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