Istituto Marangoni, giovani talenti alla prova del progetto Istituto Marangoni, giovani talenti alla prova del progetto
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Istituto Marangoni, giovani talenti alla prova del progetto

Scritto da Redazione |

09 Luglio 2018

Si è tenuto lo scorso 21 giugno 2018, presso lo spazio The Mall di Milano, l’evento di presentazione dei più innovativi lavori creati da nove talentuosi studenti di Product, Interior e Visual Design e introdotti da tre grandi video proiezioni che hanno raccontato in maniera coinvolgente il lavoro di questi giovani creativi.

Nell’ambito del Product, sono emersi i progetti legati ai temi della natura, della flessibilità di funzione e utilizzo degli oggetti di arredo, pensati per un contesto di fruizione sempre più complesso e nomade: Margherita Sala ha mostrato la sua idea legata a Pump Table, un tavolo basso che utilizza il ciclo naturale di crescita di una zucca come parte del processo di produzione;

Arthur Roth Le Gentil ha proposto Orbit, un sistema d'arredo interattivo personalizzabile attraverso l'utilizzo di un device, che, in pochi passaggi, lo trasforma in un supporto perfetto per lavorare, oppure per mangiare o ancora per chiacchierare;

Rafaela Vieira, con il suo progetto Saudade, ha immaginato infine un sistema di arredo pop-up, facilmente trasportabile e utilizzabile in contesti abitativi anche temporanei.

Per l’Interior, tutte e tre le studentesse selezionate (Natali Vorotnykova, Sharon Foglietta e Belen Arocena) sono partite da uno degli spazi più affascinanti e simbolici di Milano, il Teatro Manzoni, per arrivare ad immaginarne una riconversione in headquarter e spazio multifunzionale per maison di lusso quali Antonio Marras, Versace e Miu Miu a partire da un’attenta analisi dell’identità del brand e delle potenzialità dello spazio. 

Infine, tre progetti molto diversi tra loro sono inoltre stati selezionati per l’area Visual: Yuetong Shi ha presentato un progetto di visual identity per l'album musicale "Alte montagne e flussi fluenti", prodotto dall'antico musicista cinese Bo Ya; Raushaniya Urmanshina ha immaginato una utile e intuitiva mobile application per “I Love Poke” Hawaiian healthy fast-food restaurant; Jiayi Wang si è impegnata nel progetto di una campagna di comunicazione ambientale per la città di Milano.

Conclude così Massimo Zanatta, Design School Director presso l’Istituto Marangoni di Milano:

Sempre più stiamo abbracciando il concetto di dematerializzazione: oggetti liberati non solo della materia, ma anche da una e una sola funzione, o da uno e un solo luogo. Oggetti dove il concetto di comunicazione è spesso centrale e necessaria. Così anche la mostra dei progetti è digitale, affidata alla potenza comunicativa dei video, il linguaggio più vicino a quello dei giovani talenti che si sono impegnati nel percorso di crescita personale e formativa in Istituto Marangoni.

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