Kunstdünger, quando è il design a indicare la strada Kunstdünger, quando è il design a indicare la strada
Design

Kunstdünger, quando è il design a indicare la strada

Scritto da Redazione |

16 Giugno 2016

Quando nel 1995 Christian Walzl e Adi Linter decisero di fondare a Merano la loro azienda Kunstdünger già sapevano che per accompagnare al meglio i loro clienti lungo i percorsi della comunicazione e del marketing uno solo avrebbe dovuto essere l’obiettivo: la qualità.

 

Forse, però, non immaginavano che quell’idea imprenditoriale sarebbe diventata, nel giro di vent’anni, un’azienda leader nel settore della comunicazione visiva, capace di aggiudicarsi commesse internazionali in oltre 80 Paesi del mondo, grazie al lavoro di ben 56 dipendenti che ogni anno spediscono circa 60 000 pacchi in ogni angolo del pianeta.

 

D’altro canto, l’offerta di Kunstdünger si caratterizza per l’attenzione al valore estetico di ogni prodotto, progettato con cura per soddisfare le esigenze di architetti, designer e imprese, in un dialogo costante tra team produttivo e clienti dal quale deriva il continuo arricchimento delle proposte.

 

Oggi sono infatti disponibili fino a 4000 soluzioni diversificate, destinate a svolgere una funzione di orientamento o presentazione, declinate in sistemi di fissaggio per targhe, espositori, sistemi guidalinee e di segnaletica fabbricate in collaborazione con partner locali, arrivando a comprendere anche elementi d’arredo per spazi commerciali.

 

Kunstdünger è inoltre una realtà attenta all’innovazione e alla sostenibilità, da sempre impegnata nel combinare lo sviluppo tecnologico con i valori dell’ecologia e dell’inclusione sociale. Proprio in virtù di questa vocazione, la squadra aziendale è stata in grado di mettere a punto GREENBOARDER, il primo banner roll-up interamente riciclabile e realizzato grazie al contributo di una cooperativa sociale: un’iniziativa lodevole giustamente ricompensata dal Museo dell’architettura e del design The Chicago Athenaeum, che nel 2014 l’ha premiata con il Green Good Design Award.

 

Kunstdünger si pone come centro d’attrazione delle migliori energie e competenze, per metterle in relazione e generare soluzioni d’avanguardia nel campo del wayfinding, attraverso un lungo processo di elaborazione scandito in varie fasi, dalla preparazione di un modello tridimensionale in versione digitale alla costruzione del prototipo, utilizzando una stampante 3D.

 

Dopo numerosi test di resistenza, i pezzi, fabbricati preferibilmente da laboratori locali secondo la politica del chilometro zero, sono pronti per essere imballati e spediti, ma possono anche essere montati direttamente in azienda.

 

Questa filosofia improntata alla praticità e alla bellezza estetica ha consentito a Kunstdünger di distinguersi fin dai primi passi, quando i fondatori ebbero l’idea di creare piccoli distanziali da applicare ai sistemi di fissaggio a parete, ancora oggi tra i prodotti di maggior successo in catalogo.

 

Ora, articoli personalizzati rispondono alle richieste degli acquirenti più vari, come nel caso dei sistemi di presentazione su misura dal design elegante realizzati per la sede di Reggio Emilia della Banca Popolare Emilia Romagna o della segnaletica destinata al Polo Culturale Vigilianum collocato nel cuore di Trento, comprendente totem autoportanti e pannelli informativi a soffitto e a parete, e l’elenco potrebbe proseguire a lungo.

 

Grazie alle proposte firmate Kunstdünger, trovare la strada non è mai stato così semplice.

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