Macrocosmos, la fantascienza design di Alessandro Zambelli Macrocosmos, la fantascienza design di Alessandro Zambelli
Design

Macrocosmos, la fantascienza design di Alessandro Zambelli

Scritto da Redazione |

23 Novembre 2017

Design sì, ma fantascientifico. Se negli ultimi tempi il pubblico sta riscoprendo la fascinazione per mondi ed entità extraterrestri, passando dall’apocalisse futurista di Blade Runner 2049 al Sottosopra mostruoso della serie TV Netflix Stranger Things, anche i maestri della progettazione scelgono di seguire l’onda della science fiction, riprendendone suggestioni e forme.

Lo fa anche Alessandro Zambelli con la nuova Macrocosmos, la prima linea di complementi d’arredo ideata, progettata e interamente realizzata dal designer: creata mediante l’utilizzo di una stampante 3D printing con tecnologia FDM e impreziosita da dettagli in ergal colorato e ottone, la collezione inaugura in modo ufficiale la nascita di Alessandro Zambelli Edizioni, il nuovo brand ideato dal progettista, dedicato alle sperimentazioni di design e alla realizzazione di oggetti e complementi in edizione limitata. 

Un’ispirazione che interseca con sguardo ironico mondo animale, vegetale e umano, mixando la perfezione geometrica da lente di ingrandimento dell’universo (micro) animale alle vivide cromie energizzanti del mondo vegetale, è all’origine di questa linea quasi alchemica, che Zambelli spiega così: 

 “Macrocosmos nasce da un desiderio del tutto personale, quello di rileggere in chiave contemporanea una particolare produzione che - fino a qualche decennio fa - ha caratterizzato il piccolo paese in cui vivo, ancora oggi conosciuto come il “paese dei balocchi” per la vastissima presenza di fabbriche di bambole e di giocattoli. Ho voluto così riscoprire quello stupore quasi irreale che da bambino provavo nel vedere cataste di casse di legno colme di porzioni di giocattoli da assemblare, reinterpretandolo attraverso il mio sguardo attuale: così è nata questa prima collezione di oggetti creati dall'assemblaggio di forme, colori e materiali diversi”. 

Macrocosmos comprende a oggi una serie di 8 elementi differenti per il mix combinato di forme e di colori, oltre che per la diversa dimensione: una collezione composita di vasi e di contenitori ideati come piccole presenze domestiche - al tempo stesso iconiche ed emozionali - che rivelano un astrattismo dal tratto inconfondibile fatto di vivida lucente matericità, di colori estrosi e vitali, linearità decise e preziosi dettagli iridescenti. 

Per un macrocosmo pop ironico e giocoso, che trova dimora in galassie lontane, e che può essere osservato e acquistato in anteprima all’interno dello shop online di LUISAVIAROMA.

Questo articolo parla di:

Precedente

Novy presenta la cappa Panorama

Successivo

Ethimo vince il German Design Award 2018: ecco le qualità di Esedra

PX3 2018, la vittoria di Maurizio Marcato tra design e fotografia
Design

PX3 2018, la vittoria di Maurizio Marcato tra design e fotografia

È un nuovo prestigioso riconoscimento quello assegnato di recente al fotografo Maurizio Marcato, premiato al concorso...

Comfort Town, case colorate e servizi per il nuovo quartiere “cartoon” di Kiev
Architettura

Comfort Town, case colorate e servizi per il nuovo quartiere “cartoon” di Kiev

Le casette del Monopoli? Una costruzione Lego? Un cartoon in 3D? Il nuovo quartiere Comfort Town situato in una ex zona...

Barovier&Toso al Salone del Mobile.Milano Shanghai
Design

Barovier&Toso al Salone del Mobile.Milano Shanghai

Per il terzo anno consecutivo Barovier&Toso sceglie il Salone di Shanghai per mostrare al mercato orientale le sue...