MosaicoGroup, ecco la tecnologia per imparare MosaicoGroup, ecco la tecnologia per imparare
Design

MosaicoGroup, ecco la tecnologia per imparare

Scritto da Redazione |

20 Gennaio 2017

A Novara l’Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro si espande e lo fa con il nuovo Campus Universitario, situato nei luoghi un tempo occupati dalla Caserma Perrone, spazi che oggi rappresentano un ponte tra centro storico e città moderna costituendo la sede della Scuola di Medicina e del corso di laurea in Giurisprudenza.

 

E’ in questo contesto di evoluzione e ampliamento che s’inserisce l’intervento di MosaicoGroup, azienda vincitrice della gara per l’allestimento delle aule corsi all’interno del nuovo padiglione Edificio C del Campus.


In accordo e con la supervisione del progettista Claudio Mazzucchelli (CM srl) e con la partnership di AresLine SPA (member of Contract Design Network) la proposta punta ad inaugurare una differente prospettiva funzionale degli ambienti, all’insegna della semplicità di fruizione, gestione e manutenzione.

 

Tutto ciò è stato possibile grazie all’impiego di apparecchiature Creston di tagli diversi in base alla dimensione dell’aula ma mantenendo le modalità di utilizzo assolutamente identiche: un touch screen per ogni aula permette al docente di avviare l’aula e configurarla con pochi click all’utilizzo che dovrà farne senza possibilità di commettere errori.


La vera innovazione però è stato lo streaming, che ha permesso di azzerare il cablaggio classico audio e video tra le aule e la regia, riducendolo ad un solo cavetto Cat 6 connesso ad uno switch di rete.

Lo streaming avviene con apparati Crestron e permette di unire più aule quando le necessità didattiche lo richiedano; in regia, vero centro nevralgico del sistema, una matrice virtuale permette di unire le aule secondo necessità e di abilitarle a trasmettere la propria lezione; al docente non resta altro che premere PLAY e la sua lezione sarà disponibile nelle aule collegate sia in audio che in video.

 

La ricca dotazione di dispositivi (126 speaker, 24 proiettori, 32 microfoni tra radio e cablati, solo per dare alcuni numeri) ha consentito la realizzazione di 10 aule in grado di trasmettere lo streaming a fronte di 21 che possono riceverlo.

La totalità dell'arredo, invece, circa 1000 sedute, cattedre, uffici, appendiabiti e tanto altro, è stata fornita da Ares Line, azienda leader nel mondo delle sedute per ufficio, collettività e contract.

MosaicoGroup ha progettato ed installato gli impianti audio-video, il controllo, gli impianti elettrici dedicati e l’illuminazione puntando ad un nuovo paradigma di “Technology Enabled Learning”: un sistema integrato ad alta sofisticazione che mette l’avanguardia tecnologica al centro del percorso di apprendimento.

Questo articolo parla di:

Fotografie di Diana Lapin

Precedente

Cerasa, nuove lampade in “famiglia”

Successivo

Lumina, i rivestimenti “small” di FAP Ceramiche

FerreroLegno, la nuova era delle porte blindate si chiama Blyndo
Design

FerreroLegno, la nuova era delle porte blindate si chiama Blyndo

Sicurezza al primo posto, senza rinunciare all’estetica. La porta d’ingresso, confine tra interno ed esterno, tra...

A cena sott’acqua: Snøhetta crea il primo ristorante sottomarino
Architettura

A cena sott’acqua: Snøhetta crea il primo ristorante sottomarino

Al cinema torna di moda la fantascienza, ma anche l’architettura non scherza.  Lo studio d’architettura scandinavo...

Salone del Mobile.Milano Shanghai, il debutto di Giorgio Collection
Design

Salone del Mobile.Milano Shanghai, il debutto di Giorgio Collection

Tra i debutti più attesi che segneranno la prossima edizione del Salone del Mobile.Milano Shanghai, dal 23 al 25 novembre...