Novotel Madrid Center, come ricostruire la natura (con HI-MACS) Novotel Madrid Center, come ricostruire la natura (con HI-MACS)
Design

Novotel Madrid Center, come ricostruire la natura (con HI-MACS)

Scritto da Redazione |

22 Luglio 2016

Il Novotel Madrid Center, situato nel quartiere di Salamanca, uno dei più eleganti della capitale spagnola, è il più grande del gruppo, con le sue 790 camere e i circa 7000 metri quadri adibiti alle aree comuni, tra cui sale riunioni e aule conferenze.

 

Affinché potesse conservare intatto il suo prestigio internazionale, tuttavia, l’hotel è stato oggetto di un recente piano di ristrutturazione e di completa riorganizzazione degli ambienti, messo a punto da Paolo Mauri e curato interamente dallo studio International Hospitality Project (IHP), per dare alla struttura un volto speciale, possibilmente ispirato agli elementi naturali.

 

Ma più che di ispirazione, si tratta di una vera e propria invasione: la natura entra infatti con decisione negli spazi dell’hotel, dando vita a scenari di grande impatto visivo grazie al sapiente utilizzo della tecnologia HI-MACS, ossia di quel materiale acrilico traslucido, modellabile, riflettente e praticamente indistruttibile che è destinato a rivoluzionare il settore della progettazione fin dalle fondamenta.

 

Così, ad accogliere gli ospiti nella piazza antistante l’albergo, è sorta una straordinaria foresta di alberi in acciaio decorati da fronde di vetro colorato; una volta entrati nella hall ci si trova poi faccia a faccia con un suggestivo giardino verticale, dove i tronchi degli alberi sono evocati in forma astratta da sei alti pilastri in HI-MACS che presentano motivi romboidali retroilluminati.

 

Lo spettacolo continua lasciando correre lo sguardo lungo i ricami serigrafati sulle pareti, mentre anche gli essenziali banconi dell’area reception, dotati di base illuminata, sono realizzati in HI-MACS Alpine White, così come le grandi cappe sospese protagoniste della zona di ricevimento, in grado di enfatizzare la luminosità della sala.

 

Infine, HI-MACS trova un’applicazione ottimale anche nell’ingresso laterale dedicato ai gruppi, dove il confine tra la scala d’entrata e quelle che conducono ai piani superiori è segnato da un ampio volume di forma trapezoidale in pietra acrilica, all’interno del quale è stato integrato un sofisticato impianto d’illuminazione.

 

Impermeabile al tempo e ad ogni tipo di scalfittura, HI-MACS si riconferma il reale valore aggiunto nella scelta dei complementi d’arredo dell’albergo, per creare spazi accoglienti e funzionali dove innovazione ed estetica contemporanea vanno di pari passo, puntando al pieno benessere dei clienti. 

Questo articolo parla di:

Precedente

Cersaie 2016, in anteprima le proposte firmate Vitra

Successivo

Maison & Object, la proposta “artistica” di WallPepper a Parigi

Un resort modellato sulla natura: il progetto di Graft Architects
Architettura

Un resort modellato sulla natura: il progetto di Graft Architects

Lo studio di architettura Graft Architects ha progettato a Bostalsee, in Germania, il nuovo Seezeitlodge Hotel & Spa, una...

Corte Bertesina a Vicenza, l’illuminazione è L&L Luce&Light
Design

Corte Bertesina a Vicenza, l’illuminazione è L&L Luce&Light

A pochi chilometri da Vicenza, nella campagna veneta, sorge Corte Bertesina, un'azienda agricola biologica recentemente...

I lavabi integrati di Arbi Arredobagno
Design

I lavabi integrati di Arbi Arredobagno

Da anni il team di Arbi Arredobagno lavora per fornire al cliente un prodotto in grado di adeguarsi alle esigenze degli ambienti...