Ozzio, il bello dello smart living Ozzio, il bello dello smart living
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Ozzio, il bello dello smart living

Scritto da Redazione |

02 Maggio 2017

Scomporre lo spazio, organizzare la vita. In un mondo sempre più frenetico, che riduce le superfici ma le vuole nei centri metropolitani, là dove tutto accade, Ozzio ha voluto creare soluzioni per il living che guardano a un’abitazione giovane e smart, dove gli ambienti sono versatili e in sintonia con le esigenze di chi li abita.

L’azienda, operante in Brianza fin dagli Anni ‘60, ha saputo modellare i suoi prodotti assecondando di generazione in generazione il mutamento dei tempi, evolvendosi insieme ai clienti, indicando loro la direzione per un nuovo concetto di comfort. Al Salone del Mobile 2017 sono state molte le novità presentate in catalogo da Ozzio, che ha colto l’occasione per dimostrare di puntare forte sul connubio tra estetica e funzionalità, senza mai tralasciare un certo gusto per il dinamismo e la sorpresa.

Ne abbiamo parlato con Michele Cascio, marketing manager di Ozzio Italia, in una breve intervista realizzata proprio nel loro stand.

 

Con quali novità Ozzio si è presentata al Salone del Mobile 2017?
“Ozzio arriva al Salone 2017 come un’azienda in forte crescita e con una vasta gamma di tavoli trasformabili, che sono da sempre il nostro punto di forza. Quest’anno, in particolare, presentiamo Fil8, un tavolo che prende ispirazione dal nostro progetto di maggior successo che è 4x4, che abbiamo presentato nel 2015. È un tavolo che permette di espandersi in larghezza e in lunghezza. Consente di ampliare oltre lo spazio il comfort dei commensali. Tra le altre novità, la gamma si aggiorna con una nuova versione del nostro tavolo Liquid, che offre una grande superficie in ceramica di 3 metri x 120. Abbiniamo ai nostri tavoli una serie di sedute in vera pelle e velluto con una palette colori aggiornata secondo le principali tendenze. Vogliamo indicare e anticipare i trend e le necessità dei nostri clienti finali. Espandiamo anche la nostra gamma di complementi, con le nuove librerie modulari Manga, disegnate dall’architetto Massimiliano Mornati, che ha collaborato a lungo con noi per il design di alcuni prodotti. Sono librerie con una struttura in metallo, con finiture diverse e inserti abbinabili ai nostri tavoli”.

  

Ozzio è un’azienda specializzata fin dagli anni Sessanta nella produzione di tavoli, console e sedute. Quali sono secondo voi le tendenze che caratterizzano oggi l’arredo dello spazio living?
“La tendenza nelle grandi città è quella della riduzione degli spazi. Un bisogno non necessariamente dettato da un impoverimento economico della popolazione, ma dal desiderio di voler essere inglobati nei meccanismi e nella vita della città. Abbiamo alcuni clienti che pur di vivere in zone centrali si adattano alle dimensioni che la vita gli offre. Negli ultimi anni questa è diventata una ragione di interesse. Lo small living è diventato trendy”.

  

Quanto è importante per Ozzio essere in sintonia con le esigenze del cliente? Come interpretate il concetto di personalizzazione del prodotto?
“Come dice l’architetto Manzoni, che è il designer del nostro tavolo 4x4 e di Fil8, l’idea nasce dallo studio di un’esigenza. Per questo motivo, l’esigenza del nostro cliente sta alla base di tutte le nostre creazioni. Sta all’occhio e alla mano del progettista cogliere dove e come si può migliorare la vita del consumatore finale, anticipando le sue esigenze. Raccogliere le impressioni del nostro cliente, assecondare le sue richieste è importante. Noi siamo un’azienda molto attenta a questo aspetto e per questo abbiamo un occhio di riguardo per i social network e le nuove tecnologie. Abbiamo inoltre un canale Youtube che conta 1 milione di visualizzazioni. Ci teniamo molto a trasmettere la nostra filosofia anche attraverso questi mezzi.

Tornando al prodotto, quest’anno 4x4 è disponibile in una misura più piccola proprio perché i nostri clienti, innamorati della tecnologia espandibile, si trovavano sempre più spesso in difficoltà nel collocare un tavolo che poteva sembrare per certi versi troppo grande. Per questo abbiamo deciso di venirgli incontro. Nessuno aveva pensato che un tavolo potesse espandersi anche in larghezza. Nessuno aveva capito questa esigenza. Noi ci abbiamo pensato e questo oggi viene molto apprezzato.

Il rapporto con il nostro cliente vuole essere un rapporto di guida, non solo commerciale. Comprando un prodotto della nostra azienda non si compra solo un tavolo, ma si entra direttamente in contatto con l’anima e il cuore della nostra attività a cui poter manifestare le proprie esigenze”.

  

Quali obiettivi vi ponete per il futuro?
“Sicuramente la ricerca continua del dettaglio e del perfezionamento dello stile di vita e di ottimizzazione degli spazi, perché noi creiamo prodotti che possono adattarsi alla situazione. Il nostro scopo è quello di continuare a instaurare un dialogo con i nostri clienti, facendo conoscere la nostra filosofia nel mondo. Vogliamo continuare a farlo anche nei prossimi anni”.

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