Provex a Cersaie 2017, intervista all’ad Oswald Fischnaller Provex a Cersaie 2017, intervista all’ad Oswald Fischnaller
Design

Provex a Cersaie 2017, intervista all’ad Oswald Fischnaller

Scritto da Redazione |

28 Settembre 2017

Comfort in the bathroom. È questo, da trent’anni, il motto di Provex, azienda che unisce la qualità delle cabine doccia alla funzionalità dei sistemi bagno per puntare ad un unico obiettivo: offrire ai suoi clienti la massima esperienza di benessere all’insegna del design for all, design per tutti. Non stupisce allora che i prodotti firmati Provex si rivolgano per definizione a tutte le generazioni, rispettando le esigenze e rispondendo alle richieste dei pubblici più diversi, da quello più giovane e sofisticato a quello più anziano e attento alle necessità pratiche. In occasione di Cersaie 2017 abbiamo incontrato l’amministratore delegato Oswald Fischnaller, che ci ha raccontato tutte le novità del brand.

 

Cersaie 2017 è per Provex un’importante vetrina: su quali prodotti puntate? 

“Puntiamo in primis sulla serie Jolly, in meriti alla quale ho appena saputo che abbiamo ottenuto il premio ADI. Questa serie si distingue per una gamma ampia, una bellezza unica e una marcata funzionalità. Importantissimo è l’aspetto del minimo profilo e massima estensibilità.

Altro prodotto di punta è la serie Soft, che offre porte scorrevoli di gamma alta tutte a 8 mm e alte 2 metri, con diversi tipi di vetro. Come si evince dal nome, ha un sistema rallentato in apertura e chiusura. Su questa linea abbiamo cercato di restare minimal.

La terza scommessa è Safety &Comfort, fatta di prodotti in cui è il comfort a vincere. La sicurezza è la base, noi vogliamo promuovere il discorso del design for all, utilizzato da tutti”.

 

Quali sono secondo voi oggi le principali tendenze nel settore dell’arredo bagno? 

“Una delle nostre tendenze innovative è quella che abbiamo realizzato per la serie Jolly con il sistema MinMax, che risolve i problemi per tutti: venditori, montatori e utenti”.

 

Il vostro obiettivo è il benessere. Come riuscite a creare con le vostre docce un’esperienza di questo tipo? Come conciliate estetica e tecnologia? 

“Nel nostro claim c’è la frase Comfort in the bathroom. Vogliamo produrre prodotti belli e funzionali a tutti i livelli: venditore, montatore, utente finale. Per questo è molto importante la nostra ricerca e sviluppo”.

 

Obiettivi per il futuro? 

“Vogliamo essere sempre innovativi. Oggi i mercati esigenti te lo chiedono. Vogliamo crescere sui mercati italiani ed esteri. Noi oggi facciamo più del 60% del fatturato all’estero, ma il mercato italiano resta molto importante per noi. Vogliamo dare più servizi ai nostri clienti, lavorando su un sempre maggiore problem solving per i nostri utenti”. 

Questo articolo parla di:

Precedente

Oikos a Cersaie 2017, in esclusiva le parole di Claudio Balestri

Successivo

Artceram a Cersaie 2017, intervista al patron Alberto Brunelli

Catellani & Smith riaccende le luci sul teatro di Camogli
Design

Catellani & Smith riaccende le luci sul teatro di Camogli

Si riaccendono le luci (finalmente, verrebbe da dire, visti gli ultimi 40 anni di inattività) sul palcoscenico del Sociale di...

La nuova SPA di Portopiccolo, il progetto dello Studio Apostoli
Architettura

La nuova SPA di Portopiccolo, il progetto dello Studio Apostoli

Risale a questa primavera l’inaugurazione della nuova SPA di Portopiccolo, un intervento che arricchisce l’offerta...

Carl Hansen & Son, la Beak Chair per riscoprire Ole Wanscher
Design

Carl Hansen & Son, la Beak Chair per riscoprire Ole Wanscher

Nell’ambito del suo impegno per la valorizzazione del design danese, il brand Carl Hansen & Son aggiunge un’altra...