Rivestimenti “Materia”, quando il design incontra la moda Rivestimenti “Materia”, quando il design incontra la moda
Design

Rivestimenti “Materia”, quando il design incontra la moda

Scritto da Redazione |

26 Aprile 2016

In casa Molteni&C è tempo di grandi novità. Complice probabilmente la carica creativa portata in azienda dalla terza generazione della famiglia, con Giulia Molteni nel ruolo di capo del settore marketing e comunicazione, si è fatta sentire la necessità di aprirsi ai nuovi orizzonti della decorazione d’interni, senza per questo tradire la lunga e prestigiosa storia del marchio.

 

Uno spirito di rinnovamento che ha portato alla collaborazione con la stilista Marta Ferri per una nuova selezione di rivestimenti tessili, dando così vita alla collezione “Materia”, dove la ricerca negli archivi del brand si coniuga alla fantasia delle stampe, adattandole alle sedute e ai divani creati da grandi nomi del design come Patricia Urquiola, Rodolfo Dordoni e Vincent Van Duysen.

 

 Partendo dalla tradizione comasca della decorazione serica ma reinterpretandola grazie alla tecnologia digitale, la collezione presenta trame multiformi e disegni sofisticati, alternando materiali come il lino grezzo, il velluto, le ciniglie, la pelle naturale, tutti declinati in combinazioni di colori ricercate con tocchi neoromantici, spesso ispirate alle proposte della moda più elegante.

 

Tre fantasie principali corrispondono a tre differenti stili decorativi, tutti accomunati da cura del dettaglio e grande personalità: Foliage, laddove le suggestioni provengono dai paesaggi tropicali; Roots, in cui a fornire l’ispirazione sono le radici nodose degli alberi secolari; Paglia, una rivisitazione del motivo paglia di Vienna dalla vaga influenza Art Nouveau.

 

Con “Materia” si apre così un nuovo capitolo della storia Molteni, all’insegna della sperimentazione, tra scoperte e contaminazioni che guardano con fiducia all’intero universo creativo, dal design, all’arte, alla moda.

 

Molto cambia, ma non tutto: restano infatti inalterate la qualità materica, il valore estetico e la funzionalità raffinata, cioè tutte quelle caratteristiche della tradizione manifatturiera italiana che hanno scritto la storia del brand e continueranno a farlo anche ora, con tratti più giovani, freschi e sorprendenti.

 

 

Questo articolo parla di:

Precedente

Credenza, il design di Spazio Pontaccio tra sacro e profano

Successivo

Driade, la libreria Zigzag vent’anni dopo

Kym’s, a Londra si cena all’ombra del ciliegio
Architettura

Kym’s, a Londra si cena all’ombra del ciliegio

Il fascino millenario della cultura cinese trova a Londra il suo nuovo tempio. Nel centro della capitale britannica sorge...

G.T.Design, i tappeti Luoghi a IOC Office New York
Design

G.T.Design, i tappeti Luoghi a IOC Office New York

Quanto è importante la componente tessile in un progetto d’interior design? G.T.Design, con i suoi 40 anni di storia e...

Il nuovo Sistema di Controllo del Freddo firmato Abimis
Design

Il nuovo Sistema di Controllo del Freddo firmato Abimis

Presentato in occasione del Salone del Mobile 2018, il nuovo Sistema di Controllo del Freddo firmato Abimis riflette l’idea...