Salone 2016, un bilancio di successi Salone 2016, un bilancio di successi
Design

Salone 2016, un bilancio di successi

Scritto da Redazione |

19 Aprile 2016

Un successo senza precedenti. Il bilancio conclusivo del Salone del Mobile 2016, giunto alla sua 55sima edizione, mostra numeri inequivocabili. Un incremento del 4% si è registrato relativamente alle presenze, che sono state in totale 372 151, con un picco di oltre 41 mila visitatori solo nel weekend che ha visto le porte della fiera aprirsi al pubblico. Cifre mai viste, che battono ogni record del passato e rilanciano il potenziale di un evento destinato a farsi sempre più globale.

 

Del resto, se si guarda alla storia della manifestazione, il Salone di quest’anno è stato senza dubbio il più internazionale, sfondando la soglia del 67% di operatori esteri e proiettandosi così in una dimensione planetaria che molto fa sperare, specialmente in riferimento al trend positivo che ormai da anni nel settore design connota i dati sulle esportazioni.

 

Anche le istituzioni, a partire da un visitatore d’eccezione quale è stato il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, hanno riconosciuto pienamente l’importanza dell’evento come vetrina mondiale per le piccole e grandi aziende del Made in Italy, impegnate a presentare i loro migliori prodotti nel segno della creatività e dell’innovazione.

 

Grande attenzione è stata riservata anche ai giovani talenti che hanno partecipato alla 19sima edizione del SaloneSatellite, uno schieramento di 650 ragazzi under 35 chiamati ad interpretare secondo la propria personale visione il tema “Nuovi materiali. Nuovo Design”, per guardare al futuro con gli occhi dei designer di domani.

 

Da segnalare come la Design Week si dimostri ogni volta di più un’opportunità data all’intera città, che nei giorni del Salone come da tradizione si diverte a fare sfoggio di tutta la sua vitalità culturale, a cominciare dall’imperdibile kermesse del Fuorisalone, in grado di attirare folle di esperti e curiosi, pronti a perdersi nella giungla urbana per vivere speciali esperienze di design ma alla portata di tutti.

 

Mescolanza di persone ma anche connubio delle arti: non solo designer e architetti si sono rivelati protagonisti, ma anche artisti e registi hanno avuto il loro spazio all’interno di diverse iniziative, tra le quali una delle più significative è stata la mostra “Before Design: Classic”, un’occasione per rivisitare gli arredi tradizionali in chiave contemporanea, con il contributo di un video curato dal regista Matteo Garrone.

 

Chiusi i battenti della fiera, il Salone non finisce. Continuano infatti i progetti appartenenti al circuito della XXI Triennale di Milano, che vede come fiore all’occhiello la mostra “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare.”, per una riflessione sul dialogo tra architettura e arte, in corso fino al 12 settembre.

 

Milano si consacra così capitale del design, e tutto fa pensare che lo resterà a lungo. Arrivederci al prossimo anno.

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