Sbarca a Milano il nuovo Room Mate firmato Patricia Urquiola Sbarca a Milano il nuovo Room Mate firmato Patricia Urquiola
Design

Sbarca a Milano il nuovo Room Mate firmato Patricia Urquiola

Scritto da Redazione |

31 Marzo 2016

Ospiti, non clienti. Così si devono sentire i viaggiatori, quando decidono di soggiornare presso le strutture della catena alberghiera spagnola Room Mate, che dopo New York, Istanbul, Madrid e Firenze ora apre il primo spazio a Milano, Room Mate Giulia.

 

Nel cuore di Milano, a pochi passi dal Duomo e dalla Galleria Vittorio Emanuele, l’hotel è stato progettato dalla designer Patricia Orquiola, che, a dispetto delle sue origini spagnole, è una grande conoscitrice e amante della città, fin dai tempi dei suoi studi al Politecnico.

 

Situato all’interno di un classico palazzo milanese, l’albergo ospiterà ben 85 stanze suddivise in 4 categorie – Standard, Premium, Deluxe e Junior Suite – cui si aggiungono una palestra e un breakfast bar.

 

La designer ha voluto innanzitutto rendere omaggio alla personalità urbanistica della città meneghina, richiamandosi alle sue strade nella realizzazione degli interni e nell’impiego dei materiali, in un innovativo mix di antico e moderno.

 

A partire da questa idea, per il pavimento dell’ingresso è stato selezionato uno speciale marmo rosa identico a quello usato per la cattedrale, mentre le griglie e i reticolati così numerosi in città sono ripresi nei motivi geometrici di tessuti e carta da parati. Inoltre, tutti gli spazi sono valorizzati da arredi firmati Cassina e da opere d’arte realizzate dai migliori artisti, fotografi e illustratori dell’ambiente creativo milanese.

 

Se il breakfast bar, con le sue finiture in ottone e vetro industriale, evoca le linee e i materiali degli storici tram in stile “vecchia Milano”, le stanze restano fedeli alla nobile tradizione dei più eleganti interni italiani, con un tocco di carattere d’ispirazione vintage. La scelta è stata però quella di giocare sull’incontro-scontro di colori inusuali come l’azzurro, il verde e il rosso; d’altro canto gli arredi virano su materiali sorprendenti, come nel caso della scaffalatura industriale in metallo che funge da guardaroba.

 

Un rifugio eclettico e accogliente per esploratori urbani raffinati: svegliarsi qui nelle grigie mattine lombarde avrà tutto un altro sapore. 

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