Superdesign Show, la soddisfazione e il rilancio Superdesign Show, la soddisfazione e il rilancio
Design

Superdesign Show, la soddisfazione e il rilancio

Scritto da Redazione |

17 Aprile 2017

Vinta una sfida, è già il momento di pensare alla prossima. Ma il fatto che il Superdesign Show 2017 si sia appena concluso con successo e che l’eclettico team di Superstudio, capitanato da Gisella Borioli e da Flavio Lucchini, sia già al lavoro per l’edizione 2018 non impedisce di fare un bilancio dei traguardi raggiunti. Specialmente se questi traguardi sono, in effetti, da record.

 

130.000 visitatori, 120 espositori tra grandi nomi e piccole aziende o designer indipendenti con 42 nuovi creativi nel Discovering e 20 aziende e start-up nei Selected Objects, 2 sale-conferenze con numerosi meeting, 4 progetti speciali sul tema del colore, 9 Università internazionali, 4 installazioni d'arte, illustrazioni, fotografia e gif, 4 progetti per la Smart City e 1 Materials Village, 1 vera casa-hotel temporanea, pronta all’uso e costruita in tempi brevissimi, 1 Milano Design Award a Tokujin Yoshioka per la migliore installazione della città: il tutto su 17.000 metri quadri occupati nelle 2 location, Superstudio Più e Superstudio 13, con 4 ristoranti, giardino e roof-garden.

 


Numeri da capogiro, sufficienti a dare la misura concreta di un evento che ogni anno porta il proprio decisivo contributo nella trasformazione di Milano nella capitale mondiale del progetto, della ricerca e del design.

 

Conclude così Gisella Borioli:
“E’ andata bene. Molto bene. La città del design si è riconfermata come la capitale della bellezza e dell'innovazione. Strade pulite, quartieri vestiti a festa, sole splendente, energia positiva. Il pubblico aumentato del 10% almeno, sia in Fiera che nei Design District storici, e i nuovi poli hanno attirato l’interesse dei design addicted. Visitatori entusiasti, affari ottimi, commenti positivi ovunque. Superstudio con la sua nuova edizione di SUPERDESIGN SHOW è stato ancora una volta il cuore del Tortona District e della Tortona Design Week con il suo progetto multitasking e innovativo: da un lato la forte tendenza del COLORE, lanciato come tema dell’anno, che ha visto allineati tutti gli espositori sottolineando un cambiamento, atteso dopo gli anni di case fredde e monocromatiche; dall’altro il confronto tra le ultime tecnologie e le intelligenze artificiali con i nuovi maker, artisti-designer-artigiani o anche industriali illuminati che interpretano il lusso contemporaneo con l’equazione vincente manualità + esclusività = qualità. Una storia di rinnovato successo anche dopo 18 edizioni annuali. Il suo pubblico qualificato sa che vi trova sempre emozioni qualità e novità perché la selezione è molto stretta e la ricerca ampia e aperta ai cambiamenti.”

 

 

Arrivederci al prossimo anno.

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