Texturae, vestire le pareti con l’Art Decò Texturae, vestire le pareti con l’Art Decò
Design

Texturae, vestire le pareti con l’Art Decò

Scritto da Redazione |

02 Dicembre 2016

Vestire con stile è una questione che non riguarda solo le persone. Originali, classiche, divertenti, eleganti: lo stile riguarda anche le pareti. Ed è così, con stile, che si diverte a vestirle Texturae, il nuovo brand specializzato nella produzione di carte d’arredo design capace di unire creatività e qualità per cambiare il volto degli ambienti domestici, rendendo protagoniste della casa proprio le pareti.

 

Dopo la prima collezione interamente dedicata ai temi della flora e della fauna, oggi Texturae propone un’inedita serie di tele, direttamente ispirate al fascino raffinatissimo dell’Art Decò, nelle quali caratteri geometrici e suggestioni tridimensionali s’intrecciano in un mix decorativo che ammicca alle tendenze artistiche più rigorose declinate in versione glamour.

 

L’espressività della materia diventa la base di partenza per un’esplosione di accostamenti e contrasti cromatici, in cui i grafismi convivono con i chiaroscuri, e affiorano punti luce accompagnati da bagliori metallici, per una collezione contemporanea che fa rivivere l’estetica del primo Novecento nelle case più belle del XXI secolo.

 

La serie proposta si apre con la carta d’arredo Decò, ideata dal team di progettazione interno all’azienda, mentre Weimar di Chiara Andreatti rappresenta un omaggio dichiarato ai decori viennesi di inizio Novecento in tutta la loro ricercatezza.  

 

Pattern decò declinati in tonalità neutre o in nuances a contrasto, illuminati da delicati tocchi di luce e preziosi bagliori metallici, animano Weave firmata da Sovrappensiero Design Studio, oltre a Reinassance e Frank ideate dal team Texturae.

 

Ancora, Marmolada ed Hex proseguono il percorso di rivelazione dell’anima materica in 3D grazie al sapiente alternarsi di tenui colori a contrasto; Ruben ed Annie che si impongono invece per gli accenti più rigorosi, a tratti severi eppure lievi, attraverso cui fluisce la superficie.

 

Per finire, i motivi decò si presentano in tonalità a contrasto e sono resi attuali da un decorativismo moderno nel caso delle tele Boiserie di Paolo Giacomazzi + Philippe Tabet, Butterfly di Martina Della Valle e Libertine, realizzato dal team di progettazione Texturae.

 

Perché, secondo Texture, non esistono limiti alla creatività, né di spazio, né di tempo.

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