Vetro e legni pregiati: il design dell’Arese Shopping Center sarà trasparente e leggero Vetro e legni pregiati: il design dell’Arese Shopping Center sarà trasparente e leggero
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Vetro e legni pregiati: il design dell’Arese Shopping Center sarà trasparente e leggero

Scritto da Redazione |

29 Marzo 2016

La realizzazione del progetto dell’Arese Shopping Center, il centro commerciale più grande d’Italia di prossima apertura, situato tra i comuni di Arese e Lainate, non sarà solo il simbolo della riqualificazione e della reindustrializzazione dell’ex area Alfa Romeo. L’intenzione di costruire qualcosa di unico in un luogo che ha fatto la storia del design made in Italy ha spinto, infatti, i finanziatori ad affidare il progetto a Michele De Lucchi, tra i più stimati architetti e designer italiani degli ultimi tempi.

La struttura, costruita sulle macerie degli ormai demoliti edifici della storica azienda automobilistica italiana, diventerà il simbolo della sostenibilità. A conferma di ciò, non solo verranno installati circa 10.000 mq di pannelli fotovoltaici sui tetti dei parcheggi adiacenti il centro commerciale (cosa che garantirà una certificazione LEED Gold al progetto), ma, per quanto concerne il design degli interni, anch’esso affidato alla firma di De Lucchi, verranno utilizzati materiali a vocazione naturale.

 

Legni pregiati e vetro garantiranno leggerezza e trasparenza fisica alla galleria che ospiterà di fatto l’ipermercato. Ceramiche di marca e marmo verde, invece, offriranno agli interni un carattere funzionale e raffinato. Inoltre, stando a recenti indiscrezioni, gli interni potrebbero richiamare anche alcuni elementi architettonici tipici della cascina lombarda. 

Per quanto riguarda l’esterno, invece, basterà guardare il piccolo corso d’acqua che scorre accanto alla struttura, il Lura. Un tempo grande condotta di cemento intasata dai rifiuti, con la realizzazione dell’Arese Shopping Center ha ripreso vita, diventando (anche da fuori) simbolo della svolta eco-friendly dell’impianto, con fiori, piante e prati ad abbellire il tutto. 

Tutto ovviamente sotto l’attenta supervisione di De Lucchi, che in passato ha dimostrato di saper coniugare alla perfezione innovazione e tradizione, sia da un punto di vista tecnico che estetico. 

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