A Bergamo la Scuola Primaria firmata OPPS Architects A Bergamo la Scuola Primaria firmata OPPS Architects
Architettura

A Bergamo la Scuola Primaria firmata OPPS Architects

Scritto da Redazione |

22 Aprile 2016

OPPS Architects è una realtà di creativi che nasce nel febbraio 2015 dalla volontà di quattro architetti toscani (Francesco Onorati, Filippo Pecorai, Francesco Polci e Antonio Salvi), tutti formatisi presso la Scuola di Architettura di Firenze, di dare vita ad uno studio che si occupasse degli spazi quotidiani per renderli meglio accessibili e più vivibili alle persone.

 

Proprio in virtù di questa attenzione rivolta alla dimensione umana e quotidiana, lo studio si è aggiudicato la vittoria nel concorso per il progetto di ampliamento della scuola primaria di Boltiere, comune della provincia di Bergamo, scegliendo di applicarvi una filosofia basata sulla riduzione dei volumi e sulla garanzia di sostenibilità.

 

Partendo dalla decisione di mantenere inalterata la planimetria della scuola preesistente, sono stati disposti due corpi ortogonali orientati in direzione est-ovest, in modo tale che il corpo principale intersechi l’atrio d’ingresso e si favorisca la continuità di collegamenti tra gli ambienti scolastici. Istanza fondamentale del progetto è stata quella di creare locali spaziosi ed estremamente luminosi, contenendo il dislivello in uscita e prevedendo anche la presenza di rampe finalizzate ad abbattere le eventuali barriere architettoniche.

 

L’aspetto relativo alla sostenibilità ambientale si è prodotto nel massiccio impiego del legno, in forma di telai lamellari, sia a livello strutturale sia in veste di materiale isolante, anche in virtù delle sue eccezionali qualità antisismiche. Sono stati poi inseriti dei pannelli di tamponamento scuri che ben si integrano nel quadro complessivo di nuova scansione dello spazio, ritmato anche all’interno grazie alle ampie finestrature.

 

All’esterno una fila di alberi dialoga con  la facciata della scuola, circondata da un rigoglioso prato verde, rivelando la successione in piani dell’edificio. La facciata è stata realizzata prevalentemente in intonaco, salvo in corrispondenza degli elementi strutturali portanti, dove sono state collocate delle cornici, cui si aggiungono alcune sezioni in muratura faccia a vista.

 

La scuola, così come si presenterà alla fine dei lavori, rappresenta un modello di edilizia funzionale ed ecocompatibile, basato sull’ottimizzazione degli spazi e sul rapporto di armonia con il paesaggio, per garantire all’intera comunità scolastica il massimo comfort quotidiano.

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