Architettura

A Salerno la CEI finanzia una chiesa ecologica

Marzo 16, 2017

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A Salerno la CEI finanzia una chiesa ecologica

Se con la sua seconda enciclica Laudato sii Papa Francesco ha voluto richiamare credenti e non credenti al rispetto dell’ambiente che ci ospita, anche la CEI (Conferenza Episcopale Italiana) sembra aver ricevuto forte e chiaro il messaggio e aver deciso di comportarsi di conseguenza.

 

L’occasione sarà la costruzione della nuova chiesa di San Giovanni e San Felice in Felline a Salerno, il cui progetto è stato elaborato dallo studio d’architettura Centola&Associati in collaborazione con Orvetel a partire da un finanziamento erogato proprio dalla CEI che si attesta intorno ai 4,5 milioni di euro.

 

La chiesa sarà realizzata in ottica rigorosamente ecologica, lasciando che, a fronte di 11 mila metri quadrati disponibili nella totalità, soltanto mille siano occupati dalla struttura, mentre l’area restante vedrà sorgere una piazza botanica sempre aperta con ulivi, cipressi e palme a sostituire il parcheggio preesistente.

 

Al contempo, saranno salvaguardate le tecniche di costruzione tradizionali della zona mediterranea, grazie alla scelta di inserire nell’impasto del cemento lava, lapilli e pomice, come a riprodurre l’uso antico del bugnato storico; il tetto in legno e le finestre incassate e foderate con vetri specchianti completano il quadro esteriore.

 

Le vere novità sono però il cappotto supercoibentante per schermare dagli sbalzi di temperatura, la cupola con apertura elettronica per favorire la ventilazione naturale, la vernice fotocatalitica per l’assorbimento degli agenti inquinanti all’esterno: con questi espedienti, ogni anno saranno compensate le emissioni prodotte dall’equivalente di 200 automobili.

 

Progetti simili si stanno realizzando anche altrove, come nel caso delle 600 moschee green che dovrebbero essere completate in Marocco entro il 2019. Speriamo sia l’inizio di una tendenza virtuosa, senza distinzioni di fede.