Architettura

Apre in Cina il nuovo Sports & Entertainment Hub firmato Progetto CMR

Ottobre 10, 2016

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Apre in Cina il nuovo Sports & Entertainment Hub firmato Progetto CMR

Sapete cosa s’intende per Retail-tainment? Se la risposta è no, è giunto il momento di fare un viaggio in Cina, per la precisione a Chongqing, dove ha aperto il primo Destination Centre del Paese, costruito dalla Xinxing Cathay International Group per rivoluzionare il concetto stesso di Shopping Village: non più un luogo dove fare semplicemente acquisti ma un vero spazio esperienziale a 360 gradi, dove riunire in un’unica formula centro sportivo, fashion village, albergo di lusso, spa e centro congressi.

 

Dell’intero complesso, denominato Jihua Park e distribuito su un’area di 622 000 metri quadri, lo Sports & Entertainment Hub rappresenta una delle punte di diamante in quanto si tratta del più grande centro sportivo della Cina per attività indoor, spaziando dalle pareti per arrampicata al windsurf sulle onde, fino all’indoor skydiving.

 

L’incarico è stato affidato a Progetto CMR, società milanese il cui nome figura tra i 100 principali studi d’architettura al mondo, che ha coordinato sul campo un team di maestranze, fornitori e consulenti sia locali che stranieri riuscendo così a creare un impianto d’eccellenza a livello mondiale, come affermato da Massimo Roj, architetto, fondatore e amministratore delegato di Progetto CMR:

 

“Sono veramente molto soddisfatto di questo risultato, che dimostra ancora una volta come un sapiente gioco di squadra, con un equilibrato mix di competenze e professionalità, possa fare veramente la differenza. Il progetto del Destination Centre di Chongqing rispecchia perfettamente la mia personale idea sulla tendenza del mondo del retail di oggi: se si vuole davvero far leva sull’esperienza dell’acquirente, non si può più restare ancorati al concetto dei centri commerciali così come disegnati venti anni fa. Il mondo si evolve e le necessità cambiano: in un universo dove il mondo virtuale è sempre più parte delle nostre vite, bisogna offrire qualcosa di più, qualcosa di nuovo, qualcosa di sinceramente stimolante, capace di far uscire le persone dalle loro case e far loro riscoprire il piacere di un’esperienza coinvolgente, disegnata su di loro”.

 

Anche l’architettura è stata concepita per valorizzare al meglio il nuovo approccio all’idea di centro commerciale: no alle pareti limitanti tradizionali, sì ad un nuovo concetto di “villaggio” all’aperto integrato nel contesto e capace di rievocare il tipico stile cinese, come negli edifici bassi che caratterizzano lo shopping village (richiamo ai siheyuan) o nella struttura circorlare dell’albergo (simile ai tulou).

 

Ancora una volta Progetto CMR è chiamato ad essere orgoglioso sponsor dei valori dell’italianità nel mondo, perché ora anche in Cina si respiri sempre di più il perfetto equilibrio di bellezza e innovazione che è l’essenza dell’autentico Made in Italy.