Architettura

Barcellona, così l’architettura industriale diventa “sociale”

Dicembre 2, 2016

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Barcellona, così l’architettura industriale diventa “sociale”

Dalla fabbrica di plastica alla scuola per l’infanzia. Accade a Barcellona, in Spagna, e i “colpevoli” della trasformazione sono gli architetti dello studio Oliveras Boix Arquitectes, autori della riconversione e dell’ampliamento di Alchemika, un ex impianto industriale ora divenuto polo multifunzione adatto ad ospitare un asilo, ma anche una biblioteca e un centro per anziani.

 

Il progetto mira a creare un dialogo tra la struttura e lo spazio pubblico attraverso l’organizzazione degli spazi di transizione esterni, situando agli angoli della strada ingressi separati destinati alle diverse funzioni del complesso, risolvendo le differenziazioni d’altezza.

 

In particolare, alla scuola materna si accede dalla rampa superiore, mentre l’entrata della biblioteca si trova nel punto più basso, sull’angolo opposto; inoltre, il tetto verde della scuola è fruibile sia dai bambini e sia dagli anziani ospitati nella casa di riposo.

 

In parallelo alla facciata i progettisti hanno pensato uno schema di pieni e di vuoti perfetto per dare origine ad una serie ordinata di cortili interni e ad un sistema di spazi a doppia altezza, con vantaggi considerevoli in termini efficienza luminosa e ventilazione naturale.

 

Per quanto riguarda l’area inferiore della facciata preesistente, essa è stata perforata per accogliere una grande porta dotata di patio, al fine di migliorare la visibilità dell’ingresso alla biblioteca e la sua stessa fruibilità.

 

Il risultato è un modello di ristrutturazione e riutilizzo intelligente degli spazi caduti in disuso tipici dei nostri centri urbani, destinato sicuramente a fare scuola per altri interventi della medesima tipologia.