Architettura

Concrete, la cultura a Dubai firmata Rem Koolhaas

Aprile 3, 2017

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Concrete, la cultura a Dubai firmata Rem Koolhaas

Arte e cultura sono le vere protagoniste del debutto negli Emirati Arabi di OMA (Office of Metropolitan Architecture), lo studio di architettura fondato da Rem Koolhaas, che ha curato a Dubai la realizzazione di Concrete, il nuovo centro polifunzionale situato nell’emergente Alserkal Avenue Arts District.

 

Il progetto ha comportato una ricollocazione del blocco servizi all’estremità dell’area complessiva, la cui superficie misura 1250 metri quadrati di grande flessibilità, destinati ad ospitare mostre, spettacoli, eventi, conferenze.

 

Tale versatilità degli spazi interni è garantita dalla presenza di pannellature alte otto metri e in grado di creare configurazioni differenziate grazie ad appositi sistemi di rotazione e di scorrimento.

 

Una serie di padiglioni esterni preesistenti sono stati oggetto di riconversione e sottoposti a trattamenti superficiali di grande impatto, per ottenere vari effetti: si va dalle superfici ruvide e riflettenti, prodotte tramite cemento miscelato al vetro, fino ai rivestimenti costituiti da pannelli in policarbonato.

 

La programmazione è stata inaugurata con la mostra Syria: Into the Light, e lo stesso architetto Koolhaas, protagonista di un’importante lecture in occasione della cerimonia di apertura del complesso, proporrà alcune iniziative culturali e incontri pubblici.

 

Concrete rappresenta soltanto l’ultimo di una serie di interventi che, a partire dal 2008, hanno condotto l’ex zona industriale di Al Qouz a diventare uno dei distretti culturali più vivaci di tutti gli Emirati Arabi, grazie alla nascita di circa venti gallerie e spazi d’arte.